“System Crasher (Systemsprenger)” di Nora Fingscheidt

Un sorriso bellissimo e disperato, quello della piccola Benni, che nei suoi nove anni ha già vissuto tutto il peggio di una vita: abusi, botte, terapie, sedazioni, terrore, autolesionismo, insulti, furti, fughe ma soprattutto...

“A Russian Youth” di Aleksandr Zolotuchin

Aleksej è un ragazzo giovanissimo che si ritrova nelle file dell’esercito dell’Impero zarista impegnato in quella sporca e ingloriosa guerra che fu il primo conflitto mondiale, circondato e un po’ sbeffeggiato dai suoi commilitoni,...

“Synonymes” di Nadav Lapid

Yoav è un ragazzo israeliano fuggito dal suo paese per non soccombere alle sue dure leggi di pervasiva militarizzazione. Si rifugia in Francia, fiducioso di trovare asilo alle proprie aspirazioni libertarie, ma non tutto...

“God Exists, Her Name is Petrunya” di Teona Strugar Mitevska

Petrunya è una ragazza macedone non tanto giovane, non tanto occupata, non tanto amata, non tanto concentrata sul suo futuro, ma abbastanza sfortunata da ritrovarsi al posto sbagliato nel fatidico momento meno adatto: la...

“The Boy Who Harnessed the Wind”, di Chiwetel Ejiofor

Di che cosa parliamo quando parliamo di Africa? Spesso abbiamo una visone impropria, condizionata da pregiudizi e da come vediamo l’immigrazione dalla nostra parte. Questa invece è una storia vera di resilienza, di tenacia e...

“L’adieu à la nuit” di André Téchiné

Tra le notizie in prima pagina su La Stampa di oggi, 15 febbraio 2019, vi è l’intervista di Francesco Semprini a Samir Bougana, terrorista bresciano di origine marocchina fatto prigioniero dai curdi in Siria....

“Flatland” di Jenna Bass

Nel Sudafrica di oggi. Natalie, una giovane donna di colore, e Poppie, una coetanea bianca, si definiscono sorelle perché la mamma della prima ha allattato e allevato fin dalla nascita la seconda, orfana di...

“Dio esiste, il suo nome è Petrunia” (God Exists, Her Name Is Petrunya), di...

Un piccolo, ironico e amaro gioiello dalla Macedonia: terra arretrata, “eterna” come le sue tradizioni millenarie difese con ottusa – quando non brutale - ostinazione da Chiesa, istituzioni e da una parte della società....

“Out stealing horses” di Hans Petter Moland

Del sessantaquattrenne regista di Oslo è in uscita per il 22 febbraio 2019 il rifacimento di In ordine di sparizione, pellicola che lo stesso Moland aveva presentato al festival del cinema di Berlino nel...

“Synonyms” di Nadav Lapid

Il trentaquattrenne regista israeliano Nadav Lapid ha vinto l’Orso d’Oro al festival di Berlino 2019 con questo film autobiografico che ha luogo a Parigi nei giorni nostri. Il testo è stato scritto dallo stesso...

Berlinale 2019