Dal 3 al 6 giugno 2021 il Detour Film Festival torna in sala al Cinema MultiAstra di Padova per rincontrare il pubblico. L’ottava edizione del Festival, rinviata lo scorso anno a causa della pandemia, proporrà infatti film, inediti in Italia, provenienti dai principali festival cinematografici italiani e stranieri. L’obiettivo è quello di presentare al pubblico una selezione ricca ed eterogenea di opere cinematografiche legate al tema del viaggio nelle sue molteplici incarnazioni, come luogo d’incontro fra culture e tradizioni differenti e lontane. L’ottava edizione di Detour Film Festival è organizzata dall’associazione Cinerama ed è sostenuta dal Comune di Padova, dal Comune di Abano Terme, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e gode del patrocinio della Regione del Veneto e dell’Università degli Studi di Padova. Media Partner: Il Mattino di Padova.

L’evento di apertura che inaugurerà il festival sarà giovedì 3 giugno alle 20.00 al Cinema MultiAstra, con la proiezione di “Nomad. In the footsteps of Bruce Chatwin” (documentario, Gran Bretagna 2019) commovente omaggio allo scrittore e viaggiatore Bruce Chatwin dal grande maestro del cinema Werner Herzog. Il Festival ha voluto, inoltre, dedicare al proprio pubblico un’anteprima alle 17.30: “In prima linea” (documentario, Italia 2020) di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso, racconto della frontline attraverso l’obiettivo di tredici fotoreporter italiani, che con i loro scatti hanno mostrato gli orrori e le cicatrici indelebili della guerra.

Ad inaugurare le proiezioni del film in concorso sarà venerdì 4 giugno alle 18.00 “Tony Driver” (documentario Italia, Messico 2019), opera prima spiazzante e riuscita di Ascanio Petrini, che affronta il tema della frontiera messicana e di coloro che tentano di attraversarla illegalmente. Sempre al tema della migrazione è dedicato “The Valley” (documentario, Italia/Francia 2019) di Nuno Escudeiro. Il documentario racconta  l’impegno profuso dalla popolazione della Valle di Roya, al confine tra Italia e Francia, per aiutare coloro che, per fuggire dalla guerra, rischiano la vita percorrendo pericolosi sentieri di montagna.

Le proiezioni riprenderanno sabato 5 giugno alle 15.30 con “Sea-whatch 3” (documentario, Germania 2019) di Nadia Kailouli e Jonas Schreijäg, dedicato alla capitana tedesca Carola Rackete, recentemente prosciolta dall’accusa di aver tentato di speronare una nave militare italiane per sbarcare profughi al porto di Lampedusa. Dal Festival di Rotterdam del 2019, dove ha vinto il Premio speciale della Giuria, arriva al Detour alle 18.00Take me somewhere nice” (fiction, Olanda/Bosnia, 2018), opera prima di Ena Sendijarević, un viaggio dall’Olanda alla Bosnia fatto di bizzarri incontri e avventure notturne. Ultima proiezione del giorno, alle 20.00, “Lilian” (fiction, Austria 2019) di Andreas Horvath, ispirato a una storia realmente accaduta negli anni Venti, quella di una giovane ragazza russa, Lillian Alling, che tentò di tornare in Russia a piedi direttamente da New York.

Domenica 6 giugno alle 15.30 inizierà la proiezione di “Adoration” (fiction, Belgio/Francia 2019) di Fabrice du Welz, opera di straordinaria intensità visiva e sensoriale. Sullo sfondo della guerra del Donbass si muove “Homeward” (fiction, Ucraina, 2019) di Nariman Aliev, in cartellone alle 17.30. Un viaggio illegale verso la Crimea per seppellire un fratello ferito a morte in guerra. Chiude le proiezioni del Concorso alle 19.45  “A white, white day” (fiction, Islanda/Danimarca/Svezia, 2019) di Hlynur Pálmason, film di dolore, vendetta e amore ambientato in una remota cittadina islandese, vincitore del premio del miglior attore alla Settimana della Critica di Cannes.

Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

A partire da venerdì 4 giugno prenderà il via il Concorso Internazionale, la cui giuria è composta da Raffaella Giancristofaro, critica cinematografica, Martina Melilli, artista audio-visiva e regista e Filippo Meneghetti, regista e sceneggiatore.

Verrà inoltre assegnato il Premio del Pubblico.

Il Detour Pitch: per il secondo anno, nel corso del Festival si si terrà il Detour Pitch, un’opportunità  per autori e sceneggiatori di far conoscere il loro soggetto cinematografico di lungometraggio a importanti produttori italiani. Sei sono le opere selezionate tra le oltre cento arrivate ai selezionatori: “Mare Nero” di Alberta Lebri, Eugenio Fallarino, Raffaella Lupo; “Se mi cerchi dove non sono” di Nina J Kors; “Il viaggio di Margherita” di Silvia Luciani; “Animali in trincea” di Tiziano Fusella; “The green screen” di Emilia Garuti; “Io sono nessuno” di Alessandro Diele, Piera Fiorito, Silvia SuppiniGli autori parteciperanno ad una sessione on line di racconto e discussione con i produttori invitati. L’incontro si svolgerà on line sabato 5 giugno a partire dalle 10.30 e sarà aperto al pubblico, che potrà partecipare come uditore, previa iscrizione presso il sito del Festival.

Per informazioni: Cinema Multiastra, tel. 199 318 009 / Ass. Cinerama, tel. 049 799 7670 / info@detourfilmfestival.com / www.detourfilmfestival.com

Biglietti

Biglietto intero per tutte le proiezioni: 5 €
Biglietto ridotto per studenti universitari e over 65: 3 €
I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie delle sale oppure online su www.multiastra.it.