Continua la rassegna sul cinema della frontiera adriatica a Venezia82

La rassegna dedicata al cinema della frontiera adriatica, ricca di pellicole inerenti alle tematiche sviluppate dagli oltre 20 anni di celebrazioni in occasione del Giorno del Ricordo, entra nel vivo.

Le giornate centrali

Il 3 settembre alle ore 17.00, in collaborazione col Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, sarà dedicato alla carismatica figura di Alida Valli. Infatti, sull’Isola di San Servolo, sede del CSC veneziano, sarà proiettato il docufilm Alida di Mimmo Verdesca. 

A introdurre la visione, gli interventi di Adriano De Santis (direttore Centro Sperimentale di Cinematografia), Marco Caberlotto (produttore) e Alessandro Cuk (autore del libro Alida Valli – Da Pola ad Hollywood e oltre). 

Giovedì 4 settembre, alle ore 10.30 al Tempio Votivo del Lido, si commemorerà Nazario Sauro nel corso di una celebrazione organizzata con il Presidio di Venezia della Marina Militare e il Comitato del Tempio Votivo. 

La salma di Nazario Sauro giunse a Venezia grazie a esuli istriani e al piroscafo Toscana, che nel 1947 trasportò da Pola circa 16.800 esuli in dieci viaggi, sette a Venezia e tre ad Ancona. Così la salma potè essere tumulata al Tempio Votivo. 

Nella cerimonia sarà deposta una corona grazie al Comune di Venezia e ci saranno gli interventi di Darco Pellos (Prefetto di Venezia), Paola Mar (Assessore Comune di Venezia), Domenico Guglielmi (Comandante Istituto Studi Militari Marittimi e Comandante Presidio di Venezia), Giovanna Ravetta (Presidente Comitato Tempio Votivo Lido di Venezia), Don Giancarlo Iannotta (Rettore del Tempio Votivo) e Alessandro Cuk (Vicepresidente nazionale ANVGD). 

Sempre giovedì 4, a partire dalle 16.00, verranno proiettati due documentari presso il cinema Laguna. 

Vola colomba di Renzo Carbonera verte sul ritorno di Trieste all’Italia nel 1954 e sarà introdotto da Alessandro Cuk, Italia Giacca (esule istriana) e Alessandro Centenaro (produttore). Il secondo, alle ore 17.00, Rotta 230 – Ritorno alla terra dei padri illustra l’esodo giuliano dalmata a Fertilia, in Sardegna. A curare l’introduzione sarà il regista Igor Biddau e Donatella Schürzel, vicepresidente nazionale ANVGD.

L’importante iniziativa è organizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in collaborazione con la Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati, il Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e dalmata, CINIT-Cineforum Italiano, Isola Edipo, Regione Veneto, Comune di Venezia, Biennale di Venezia e Centro Sperimentale di Cinematografia.

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Monia Rota
Monia Rota è autrice, ghostwriter, editor e mentore letteraria. Collabora quotidianamente con una libreria ed è docente di Comunicazione e Competenze trasversali per una Fondazione riconosciuta dallo Stato. Per dirla in altro modo, si occupa di libri e parole in ogni momento della sua giornata. Infatti, ha all’attivo circa cinquanta titoli (partecipazioni a vario titolo e con diversi pseudonimi). Ama le commistioni, che considera una delle strade per creare dell’arte originale, e condisce di questa convinzione e della sua passione ogni esperienza che si trova a vivere.