L’esordio al Cinema di Filippo Conz, qui anche sceneggiatore, si ispira all’omonimo dramma con Helena Bonham Carter e Aaron Eckhart (Conversations With Other Women, 2005, diretto da Hans Canosa).
È un dramma romantico reso interessante dall’interpretazione intensa e leggera di Valentina Lodovini e Francesco Scianna.


Il film inizia durante il rinfresco di un matrimonio. Un uomo porta da bere a una donna seduta a un tavolo, sembra si siano conosciuti per l’occasione. Invece poco alla volta, conversazione che scalza un’altra conversazione, scopriamo che si rivedono dopo 9 anni, che sono stati legati intimamente, anzi: sposati.
Si ritrovano a Tropea per il matrimonio della sorella di lui, dove la donna è stata chiamata all’ultimo a fare da damigella.
L’attrazione che c’è sempre stata riaffiora ed esplode, ma il passato che hanno avuto li richiama alla realtà.

Conversazioni con Altre Donne è una danza sensuale e struggente, è un tango di sentimenti che emergono e vengono buttati fuori da due persone che si amano ancora, non hanno mai smesso, ma non possono stare insieme o perché non sono cambiati (lui) o perché non riescono a prendere le distanze dalle proprie scelte.

Filippo Conz ha scritto con eleganza e credibilità i ruoli dei suoi protagonisti. Un po’ come nel film di Canosa, il montaggio -talvolta- elabora in realtà stati emotivi diversi e simultanei, che seguono e traducono la grammatica sentimentale dei due amanti.

Scianna e Lodovini, sorretti dalla scrittura del regista, conducono per mano lo spettatore nella storia, liberi nella loro bravura di dare sguardi e toni ai personaggi senza eccessi.

 

Prodotto da 39FILMS e MG Producciones
in associazione con Adler Entertainment, Laser Digital Film
in collaborazione con Rai Cinema

Data di uscita:31 agosto 2023
Genere:Commedia, Drammatico, Sentimentale
Anno:2022
Regia: Filippo Conz
Cast: Valentina Lodovini, Francesco Scianna
Paese:Italia, Argentina
Durata:82 min
Fotografia: Luca oassin
Montaggio: Natalie Cristiani, Alessandro Minestrini, Filippo Conz
Musiche: Paolo Fresu
Distribuzione: Adler Entertainment
Tropea, la Calabria e i suoi territori sono stati luogo di scouting per tecnici, attori, comparse e maestranze del film. Piu’ del 50% della troupe, principalmente del reparto produzione, macchinisti, scenografia, costumi, trucco, suono e fotografia di scena sono residenti in Calabria. Tutte le spese legate al territorio quali location, alberghi, noleggio auto di produzione, catering e spese generali sono state sostenute in Calabria. Un impegno da parte della produzione per sostenere e riavviare l’economia locale, particolarmente colpita in questo lungo periodo di pandemia da Covid-19. Il film ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Tropea e i contributi per l’attrazione ed il sostegno di produzione audiovisive cinematografiche nazionale e internazionale nel territorio della regione Calabria-2020. Tutto il film – per 4 settimane di preparazione e 4 di riprese – è stato infatti girato in Calabria, in particolare all’interno di Villa Paola a Tropea, con vista sul mare, valorizzando l’identità regionale e il paesaggio in tutta la sua bellezza.