Dal 5 luglio Le Blanc Nuit di Margherita Muriti allo spazio VAP 992/A

Opening: giovedì 4 luglio ore 18.00, ingresso libero

Nuova mostra in calendario per VAP – Venice Art Projects, la start-up nata due anni fa con l’obiettivo di presentare e promuovere artisti, arte contemporanea, design e arti performative nelle proprie sedi, quattro ex botteghe artigiane nel suggestivo sestiere di Castello, nella parte di Via Garibaldi vicina ai Giardini, ripensate come spazi d’arte.

Venerdì 5 luglio apre al pubblico nello spazio VAP 992/A Le Blanc Nuit, un progetto artistico di Margherita Muriti, veneziana di nascita e parigina d’adozione, curato da Garance Laporte, che coniuga video e installazione in una sottile trama di immagini e parole che l’artista ha ricucito insieme per raccontare il suo legame con Venezia, la città che ha contribuito a dar forma al suo sentire.

Quello di Margherita è uno sguardo autobiografico e retrospettivo. Come la  parola francese regarder, guardare, racchiude in sé un movimento all’indietro: l’artista filma e incide incontri, ricordi, sensazioni e pensieri legati a Venezia che nella sua fragilità sembra lentamente scomparire. In un gioco di luci, ombre e trasparenze, le immagini rimangono quasi inafferrabili, impalpabili. Lo spettatore è invitato a muoversi in uno spazio installativo, a guardarsi intorno, fermarsi e avvicinarsi per poter sentire.

Durante il periodo di apertura di Le Blanc Nuit (5 luglio – 10 agosto) lo spazio ospiterà un programma parallelo di eventi, workshop e performance di altri artisti, in dialogo con l’opera di Margherita Muriti e con l’intera città.

Proseguono come da programma le altre mostre: fino al 21 luglio nello spazio VAP 996 MinisculeVenice di Vanya Balogh, fino al 30 novembre nello spazio VAP 1830 Artist Series.

MARGHERITA MURITI nasce a Venezia nel 1993, si trasferisce a Parigi dove tutt’ora risiede, frequenta la Sorbonne e si specializza in fotografia alla scuola Les Gobelins. Studia e collabora con diversi fotografi tra cui Mathieu Pernot, Paolo Verzone e in particolare Paolo Roversi, trovando il suo proprio linguaggio. Nel 2017 partecipa a una mostra collettiva al Festival Voies Off di Rencontres d’Arles (FR). L’anno successivo èselezionata per una mostra personale God, how shall I pray? al Festival de la Photographie de Niort e quest’anno alcuni dei suoi lavori facevano parte della mostra Futuruins a Palazzo Fortuny. Alla base della sua ricerca vi è una riflessione sul medium fotografico, l’idea di registrazione, di memoria e la dialettica visibile e invisibile. Sono immagini incorporee, sottili, silenziose che sembrano bisbigliare un’intimità che rimane solo suggerita.

GARANCE LAPORTE nata a Pau nel sud-ovest della Francia, dopo una laurea in storia dell’arte a Bordeaux e Brighton si diploma con un Master di ricerca alla Sorbonne. Da tre anni collabora con il Palazzo Fortuny a Venezia occupandosi dell’organizzazione mostre, ricerca, catalogazione e digitalizzazione delle opere della collezione Mariano Fortuny y Madrazo.

Gli spazi VAP sono aperti dal mercoledì alla domenica, dalle 15.00 alle 19.00 e su appuntamento.

contatti: info@veniceartprojects.com | +39 349 405 10 11