mercoledì, Giugno 17, 2026
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“Il Diritto di Uccidere” di Gavin Hood

Un thriller morale

Il colonnello inglese Katherine Powell (Helen Mirren) dirige a distanza un’operazione contro una cellula terroristica a Nairobi.
Il suo “eye in the sky” è un drone pilotato dal giovane ufficiae americano Steve Watts (Aaron Paul), in un campo militaEye_in_the_Skyre nel deserto del Nevada.
Tutto è monitorato dai vertici del governo londinese consigliati dal generale Benson (Alan Rickman).
Alcuni dei terroristi più pericolosi al mondo si trovano sotto lo stesso tetto, in quartiere molto trafficato della città africana, e stanno preparando attentati kamikaze.
Powell e Benson ordinano l’attacco del drone, ma una bambina del posto si mette a vendere il pane vicinissimo al loro obiettivo.
Watss si rifiuta di sganciare la bomba dal drone se non verrà fatta una nuova valutazione dei danni collaterali.
I membri del governo inglese si fanno assalire da dubbi etici, vengono “scomodati” premier e segretari di stato per avere o meno l’autorizzazione a procedere.
Il regista Gavin Hood, Premio Oscar per Tsotsi, e lo sceneggiatore Guy Hibbert si metteno a riflettere su un nuovo tipo di guerra: quella dei droni comandati da remoto, dentro bunker/container nei deserti americani, dove piloti addestrati eseguono ordini, premono un tasto e sganciano bombe su bersagli militari. fileID3455470551
In questo thriller morale il pretesto narrativo per disquisire sull’etica di queste operazioni è il rifiuto di un soldato americano di eseguire gli ordini perché la vita di una bambina è in pericolo.
Pretesto narrativo molto forzato, ma del resto necessario allo sviluppo della trama; forzato perché come abbiamo imparato da tutto il genere di film di guerra e soprattutto da un altro film su questo tipo di guerra moderna, Good Kill,  un soldato che disobbedisce a un superiore, viene rimosso e sostituito immediatamente.

11EYESKY-master768-v2Ora, nessuno di loro, generali, soldati e membri del governo, si trova in Kenya; là, a rischiare la pelle, ci sono solo infiltrati del posto.
Gli altri seguono la guerra dal monitori di un computer. Nessuno di loro vuole prendersi la responsabilità di finire sui giornali di tutto il mondo per aver ucciso una bambina. E a poco servono le proteste del colonnello Powell sul numero di civili che moriranno se non dovessero fermare quei terroristi.
Il diritto di uccidere, nonostante alcune forzature retoriche, senza soffermarsi troppo su minuzie geopolitiche, con un sottile umorismo cupo, che allenta il nodo stretto del gergo militare, e un ritmo tesissimo, in bilico tra cinismo e umanità, è un thriller avvincente che sa creare discussione appena le luci si riaccendono in sala.

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Ultima interpretazione del maestoso Alan Rickman, morto a 69 anni il 14 gennaio 2016 dopo una brutta malattia.
Il ruolo di Benson ha dato l’ultima occasione a Rickman per una performance in cui ha potuto mettere in mostra le sue abilità riflessive e sarcastiche aumentando la credibilità del personaggio.

Titolo originale: Eye in the Sky
Conosciuto anche come:
Nazione: Regno Unito
Anno: 2015
Genere: Drammatico
Durata: 102′
Regia: Gavin Hood
Cast: Helen Mirren, Aaron Paul, Babou Ceesay, Carl Beukes, Alan Rickman, Richard McCabe, Iain Glen, Faisa Hassan, Barkhad Abdi, Phoebe Fox, Tyrone Keogh, Lex King, John Heffernan, Daniel Fox
Produzione: eOne Films, Entertainment One Features Raindog Films
Distribuzione: Teodora Film
Data di uscita: 25 Agosto 2016 (cinema)