Si sta quasi concludendo il cinquantennale del 1968, ma sono ancora tante le iniziative che ricordano quello che fu un momento cruciale per la storia della contemporaneità e dei diritti. A Padova, mercoledì 5 dicembre alle 18:00, l’attenzione sarà tutta per uno dei fenomeni più importanti del ’68, il femminismo: Lìbrati, la libreria delle donne di Padova organizza infatti un incontro dal titolo Donne del ’68. Itinerario storico, politico, emozionale delle lotte delle donne; un itineriario che si svolgerà, non solo, come è proprio di una libreria, attraverso nuove pubblicazioni e scritti, ma anche grazie alle testimonianze delle donne.

Il pomeriggio vedrà protagonste la sociologa Donatella Barazzetti, docente di Politiche per le pari opportunità presso l’Università della Calabria, e la scrittrice Angela Lanza, introdotte da Alisa Dal Re, ex direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca Studi di Genere dell’Università di Padova.

Tra i testi di più recente pubblicazione, tre faranno da fil rouge all’incontro.

La mamma milita, pubblicato da L’erudita nel 2018, è stato scritto da un gruppo di autrici che fanno parte dell’associazione culturale Archivia-donne, fondata, insieme ad altre socie, proprio da Donatella Barazzetti e Angela Lanza. Il libro contiene undici racconti di testimonianze sul ’68. “Le sei donne del gruppo Archivia e le altre simpatizzanti che hanno contribuito all’opera hanno avvertito la grande responsabilità di tramandare i propri ricordi legati ad anni che hanno rappresentato un punto di non ritorno, anni gioiosi e vittoriosi per alcuni versi ma dolorosi e difficili per altri”. Le memorie delle donne si intrecciano ai fatti storici, e in particolare dal terremoto che proprio nel 1968 colpì il Belice: una svolta tragica per un territorio in cui, però, “nasce la nuova consapevolezza che identifica il diritto della resistenza al sistema e la volontà di eliminare sfruttamento e oppressione”.

Protagonista dell’incontro sarà anche Ragazze nel ’68, pubblicato quest’anno da Enciclopedia delle donne e curato da Carmen Leccardi, Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo in collaborazione con la Fondazione Badaracco. Il libro raccoglie “gli studi, la politica, le case, i vestiti, i libri, le canzoni, i dibattiti, le assemblee, i cortei, gli scontri, i viaggi. L’ebbrezza della libertà e anche quel leggero disagio nel sentirsi travolte da uno spirito del tempo non privo di contraddizioni e di ostacoli che avrebbero aperto nuove stagioni”.

Infine, Il 68 delle donne, inserto e supplemento de Il Manifesto che racconta in diciotto storie vite, scelte e sogni del Sessantotto: “Una presa di coscienza personale e collettiva che scatenò il conflitto di genere, la separazione dai “fratelli” del Movimento e dai partiti. Fu la prima grande scissione di massa, la prima crepa nella crisi della sinistra del Dopoguerra”.

L‘ingresso all’incontro è libero. Lìbrati si trova in via San Gregorio Barbarigo 91 a Padova. Info: 049 876 6239, libreriadelledonnepadova@gmail.com.