“Dragon blade – La battaglia degli imperi” di Daniel Lee

Jackie "il centurione" Chan

Dopo Dragon Squad e Three Kingdoms: Resurrection of the dragon, arriva per Daniel Lee anche il terzo dragon, con Dragon blade, qui in Italia La battaglia degli imperi, che vede il ritorno di Jackie Chan al cinema di consumo rivolto a un pubblico internazionale (pur essendo il film prodotto da Hong Kong) affiancato da John Cusack e Adrien Brody in ruoli inediti in un altrettanto inedito peplum cinese.

Tratta da un vero (anche se qui romanzato) episodio storico, il film si sviluppa attorno all’incontro tra Huo An e il generale romano Lucio. Costui, fuggito nel 50 a.C. con la sua legione per proteggere il piccolo Publio dal malvagio fratello Tiberio, che vuole ucciderlo per motivi d’eredità, giunge sulla Via della Seta, fino ai Cancelli delle Oche Selvatiche, dove Huo An, caduto in disgrazia dopo una falsa accusa di tradimento, è a capo della ricostruzione delle porte. Trai due nascerà un’inusuale amicizia, tale da far sì che i due uniscano le forze contro Tiberio: Huo An, a capo della legione e dell’esercito di alcune province cinesi, sfiderà Tiberio in un ultima epica battaglia.

Non è certamente nuovo il tentativo di costruire un film di guerra (et similia) su una retorica pacifista o di tolleranza. Si contano svariati esempi (di cui L’ultimo samurai è il capostipite nel cinema moderno) in cui il punto di svolta o partenza è l’inserimento di un protagonista outsider in un mondo sconosciuto, fino alla comprensione di esso e alla scelta di lottare contro il proprio. Il punto è che questo Dragon blade è interamente impostato su un messaggio di tolleranza, pacifista fino allo stremo, tanto da risultare parossistico. Il continuo reiterare la mentalità belligerante occidentale che si scontra con quella più ragionevole e meno machista orientale stanca e, oltre che costituire di fatto l’equivalente cinese del cinema nazionalista americano, suggella il leitmotiv kitsch de film.

Con 65 milioni di dollari di budget e un cast che vede volti diversissimi che vanno, come già detto, dall’uomo-simbolo Jackie Chan a due attori americani da copertina all’ultima stella della musica pop asiatica, il risultato di questo kolossal (che comunque ha sbancato in Cina, nonostante consista in un paio d’ore abbondanti di intrattenimento becero che si basa su coreografie sempre uguali e mai armoniche, una trama inconsistente fatta di stravolgimenti improvvisi e impossibili accompagnata da flashback confusionari. Appunto il film è kitsch, di cattivo gusto, un polpettone che dopo la prima metà sfocia apertamente nel trash, suscitando sonore risate nello spettatore, in parte per alcune trovate (si veda la testuggine romana organizzata da Huo An che è di fatto una via di mezzo tra una carica da football e la scena in cui Legolas scivola sullo scudo ne Le due torri), in parte per l’eccessivo pathos. A suggellare il tutto troviamo delle prestazioni attoriali imbarazzanti, come quella del boccolosissimo Brody, o del mai convincente John Cusack. Nel complesso Jackie Chan invece si salva, sempre divertente e credibile nella sua parte, nonostante i 62 anni (e il meritare ben altri ruoli dopo quello che ha fatto per la commedia d’azione di due continenti).

Tra i consueti ostentatissimi ralenti e dialoghi aulici, frasi a effetto (“tu sottovaluti l’umanità”) e retorica pacifista, che arriva allo spettatore con uno stile visivo megalomane e barocco, accompagnato da una colonna sonora epica/roboante/commuovente al punto da risultare comica, Dragon blade, è un film che va giusto bene per passare due ore in tranquillità, per farsi due risate in compagnia tra legionari che alternano gladio e scudo a mosse di kung fu e tra una piroetta e l’altra sparano una massima buonista. Ma alla fine del film sicuramente il pubblico non esce annoiato, il trash trova una climax ascendente che fa sì che il “ridere del ridicolo” non stanchi durante la visione la presenza di Jackie Chan rende impossibile volere male a Dragon Blade.

Titolo originale: Tian jiang xiong shi
Conosciuto anche come: Dragon Blade
Nazione: Cina, Hong Kong
Anno: 2015
Genere: Azione
Durata: 101′
Regia: Daniel Lee
Sito ufficiale: www.dragon-blade.com

Cast: Jackie Chan, John Cusack, Adrien Brody, Si Won Choi, Peng Lin, Mika Wang, Yang Xiao, Taili Wang, Tin Chiu Hung, Shaofeng Feng, Sharni Vinson
Produzione: Visualizer, Fable House
Distribuzione: Microcinema
Data di uscita: 30 Giugno 2016 (cinema)