Tatuaggio e pregiudizio (Il Poligrafo, 2021, p.146 ikl. Euro 23,00) offre   una riflessione multidisciplinare su un  fenomeno sociale oramai radicato, ma ancora profondamente divisivo, per contribuire ad aprire e superare le barriere che il tatuaggio da sempre crea. Non è facile tornare all’essenza del tatuaggio, ornamento arricchitosi di molteplici significati nel corso dei secoli Dall’antropologia alla psichiatria, dall’arte alla semiotica, i contributi qui raccolti conducono in un viaggio di analisi e di consapevolezza, tentando di rispondere ai molti quesiti che oggi toccano non solo la “tribù” dei giovani e degli adolescenti, sempre in cerca di una loro forma d’essere, ma anche il mondo degli adulti. La pubblicazione è curata da Luca Benvenuti,  laureato in Storia dell’arte contemporanea, impegnato in progetti di valorizzazione del patrimonio artistico nonché giornalista pubblicista collaboratore di www.nonsolocinema.com  e da Stefania Bragato, per decenni  ricercatrice economico-statistica, autrice dI diversi saggi su  immigrazione, mercato del lavoro e terzo settore. Entrambi sono soci di Metabolé – Associazione di promozione sociale.