Escursioni narrate lungo “La Via di Schenèr”

Con l'autore Matteo Melchiorre nei luoghi del libro premio Mario Rigoni Stern 2017

Letteratura, storia, escursionismo e musica insieme: per vivere in prima persona un tratto di quel percorso che fu fino all’Ottocento anello di congiunzione e contemporanemente confine tra Tirolo e Serenissima, insieme all’autore del libro pubblicato da Marsilio che ne ha raccolto le vicende, aggiudicandosi il Premio Cortina e il Premio Mario Rigoni Stern 2017.

Stiamo parlando di un libro, La Via di Schenèner – Un’esplorazione storica nelle alpi di Matteo Melchiorre, e del luogo che ha dato il titolo all’opera e che diventa ora scenario delle Escursioni Narrate che avranno luogo il 15 e il 22 aprile, con partenza da Col dei Mich di Sovramonte (Belluno) e arrivo in Val Rosna.

Melchiorre, storico e scrittore feltrino, insieme al musicista Tommaso Sogne e alla guida alpina Paolo Conz accompagneranno i visitatori lungo un pezzo del sentiero dello Schèner ancora esistente, poiché la via, nella sua interezza, si è persa nelle modifiche profonde fatte dall’uomo alla geografia di quelle montagne.

Si ripercorrerà, libro alla mano, la storia della strada che per secoli fu teatro di commerci, scambi, conflitti e incontri tra il Primiero, la parte più meridionale dell’impero asburgico, e il feltrino, la punta più a nord della Repubblica di Venezia. Una via strettissima e per lunghi tratti pericolosa, battuta nei secoli solo da uomini a piedi o al massimo a dorso di mulo eppure in grado di generare scambi commerciali per importi da capogiro tra le due potenze.

Matteo Melchiorre racconta minuziosamente, documenti d’archivio alla mano, la sua ricerca storico scientifica sulla Via di Schenèr dismettendo però i panni dell’accademico tout court ma anzi adottando uno stile narrativo in grado di coinvolgere i lettori a più livelli. Ed è proprio dall’entusiasmo dei suoi lettori che nasce l’idea delle escursioni narrate, per rispondere proprio al gran numero di richieste di lettori incuriositi dalla possibilità di percorrere almeno un tratto di ciò che rimane della Via di Schenèr.

Per informazioni e iscrizioni: laviadischener@gmail.com