Mercoledì 9 settembre alle ore 18.00 in Sala Laguna (via Pietro Buratti, Lido di Venezia), In occasione dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e nella cornice di Isola Edipo verrà presentato il film Chemiakin di Anatoly Balchev (compositore, attore, sceneggiatore e regista russo.), una produzione di Apollo Film.

Il film racconta la vita di Mihail Chemiakin (Mosca, 1943), artista, scultore, scenografo e pensatore di fama mondiale, un continuo viaggio tra arte, esilio e libertà. Dalle celebrità di Hollywood all’infanzia nella Königsberg del dopoguerra, tra famiglia militare e primi incontri con la morte che ne plasmano la visione, emerge un uomo che fin da giovane rifiuta ogni dogma. Attraverso la resistenza di Leningrado, le persecuzioni sovietiche, le performance underground e l’emigrazione, Chemiakin trasforma la propria esistenza in opera d’arte. Il suo studio diventa laboratorio di pittura, scultura, teatro, fotografia e cinema. Centrale è l’amicizia con Vladimir Vysotsky: insieme condividono canzoni, poesia e arte; dopo la morte del poeta, Chemiakin gli dedica monumenti e progetti per mantenerne vivo il ricordo.
Importante anche la carriera teatrale: dalle quinte de Il Naso allo Schiaccianoci di Gergiev, dove la fiaba diventa parabola filosofica. Spazio poi ai progetti internazionali come quello, rimasto celebre, per il Carnevale di Venezia del 1998 dedicato a Casanova (cui il film dedica ampio spazio) ed altri sulla Piazza Rossa, in Francia e negli Stati Uniti, che fanno della biografia una riflessione sulla creatività senza confini. “Il film, come spiega Anatoly Balchev, non è solo il ritratto di un grande artista, ma la storia del prezzo della libertà creativa, del confronto con il potere e della capacità di trasformare il destino in grande arte, attraverso archivi, ricordi e le parole dello stesso Chemiakin”. Molti anche i suoi incontri con personaggi di primissimo del panorama internazionale: il premio Oscar Stanley Kramer, il ballerino e attore Alexander Godunov, l’attrice e cantante Marie Laforêt, l’attore Savely Kramarov, il leggendario clown Slava Polunin, il direttore d’orchestra Valery Gergiev, il solista del Teatro Bolshoi Vladimir Vasiliev, il regista del Teatro Taganka Yuri Lyubimov, il poeta Premio Nobel per la letteratura Joseph Brodsky, il presidente russo Boris Yeltsin, gli ex presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George W. Bush e Bill Clinton con la moglie Hillary.










