venerdì, Luglio 17, 2026
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“Fare Futuro”: all’Ischia Film Festival una serata dedicata alla cultura d’impresa

Presso la Cattedrale dell’Assunta al Castello Aragonese di Ischia si è svolta la serata evento di “Fare Futuro”, la sezione della ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival dedicata alla cultura d’impresa e al saper fare imprenditoriale italiano.
“Fare Futuro” era stato lanciato nell’edizione 2025 del festival; quest’anno ha rappresentato la prima espressione concreta, promossa da Bonacina 1889 e Upskill 4.0 e costruita insieme al professor Stefano Micelli, autore del libro Futuro artigiano. L’idea alla base del progetto è che cinema e impresa, spesso percepiti come mondi lontani, da un lato l’immaginazione, dall’altro la produzione, condividano in realtà la stessa materia: dietro ogni oggetto del made in Italy c’è un intreccio di idee, competenze e persone, e raccontare quella storia fa parte del valore dell’oggetto stesso. Il saper fare artigianale, in quest’ottica, non è un patrimonio da conservare con nostalgia, ma una risorsa viva su cui si gioca la competitività e l’identità del Paese. Nelle botteghe e nelle manifatture italiane la tradizione si fa ricerca, la manualità dialoga con la tecnologia e il prodotto si carica di significato culturale. Il cinema, in questo, ha uno strumento unico: mostrare i volti e i gesti dietro il made in Italy, dando forma narrativa a un’intelligenza del lavoro che raramente trova spazio sullo schermo.
Il programma ha portato in rassegna cortometraggi e lungometraggi dedicati alle imprese e alle persone che hanno reso celebre il made in Italy nel mondo, culminando in questa serata, che ha riunito protagonisti del mondo dell’impresa, della cultura e del cinema. Il progetto prosegue così il percorso avviato da Elia Bonacina, Selena Brocca e Stefano Micelli, mettendo al centro competenze, creatività e responsabilità verso le generazioni future come vero capitale produttivo italiano.
Il talk è stato condotto da Selena Brocca, direttrice generale di Upskill 4.0, che ha dialogato in successione con quattro protagonisti del mondo dell’impresa: Elia Bonacina (AD e presidente, Bonacina 1889), sponsor della sezione “Fare Futuro” e promotore del progetto insieme a Upskill 4.0; Andrea Camesasca (Vicepresidente Enti Bilaterali del Turismo Como), che è intervenuto sul tema dell’hospitality e sul ruolo del sistema dell’accoglienza nel racconto del territorio; Francesco Vena (AD, Amaro Lucano), che ha presentato il cortometraggio realizzato sull’azienda, primo passo di un progetto che diventerà un documentario; Alessandra Bianco (Corporate Communication Director, Lavazza), che ha raccontato Nuvola, il progetto legato al documentario “Nuvola di Lavazza”.
A seguire, la proiezione di Nuvola. Un progetto aperto alla città di Luca Caon, documentario dedicato all’architettura partecipata e alla costruzione di spazi sociali.
Presentando il progetto, Elia Bonacina ha dichiarato: “Bonacina è un’azienda che da 137 anni lavora sulla materia trasformandola in linguaggio, esattamente come il cinema: entrambi raccontano storie, identità e comunità. La sezione dedicata ai documentari d’impresa nasce da questa visione: riconoscere che dietro ogni prodotto ci sono pensiero, territorio e persone, e che queste storie meritano lo stesso rispetto narrativo del cinema”.
Selena Brocca, curatrice e conduttrice della serata, ha commentato: “Fare Futuro nasce dall’idea che raccontare bene un’impresa significhi raccontare le persone che la abitano ogni giorno. Con questi quattro dialoghi vogliamo mostrare che il saper fare italiano non è solo un prodotto, ma un modo di pensare il futuro”.
Il Direttore del Festival, Michelangelo Messina, ha sottolineato il valore della partnership e lo spirito di comunità che anima il progetto, ringraziando i partner che hanno reso possibile la nascita di questo nuovo spazio narrativo.