Farmacia Zoo:è, da Mestre a a San Diego

La scuola di teatro ha festeggiato i suoi primi 10 anni con i tre giorni di Farmafestival, un passaggio generazionale alla guida di Spazio Farma e la partenza per il Fringe Festival USA.

Farma Festival 2018
Farma Festival 2018 - Foto di Tommaso Saccarola

Oltre 100 persone tra i 6 e 70 anni impegnate sul palco di Spazio Farma; 24 ore di presenza in scena, con un pubblico attento di oltre 500 persone, entusiasta e partecipe; una raccolta fondi di un migliaio di euro, per sostenere la ricerca dei velisti dispersi in Atlantico dal 2 maggio scorso, Aldo Revello e Antonio Voinea. Un menu particolarmente ricco, quello della sesta edizione del Farmafestival, l’evento annuale organizzato dalla scuola di teatro di Farmacia Zoo:è che si è chiuso domenica 27 maggio nella consueta location di Spazio Farma. Un appuntamento che ogni anno coinvolge a Mestre bambini, ragazzi e adulti in un lavoro di ricerca di sé e di creazione, attraverso il teatro.

L’avventura targata “Farma” inizia a Marghera 12 anni or sono; nel 2006 vede la luce la compagnia teatrale Farmacia Zoo:é, da un’idea di Gianmarco Busetto e Carola Minincleri; due anni dopo nasce Farmaschool, scuola di teatro fortemente impegnata a connettere l’attività della compagnia con il territorio, finché nel 2015 in Via Torino apre i battenti Spazio Farma, luogo per “fare” teatro in più dimensioni umane e artistiche, piattaforma di produzione di progetti costantemente orientati alla formazione, con particolare attenzione alla fascia “bambini e ragazzi” e alla genitorialità.

Il decimo anno di attività di Farmaschool coincide con un evento centrale per la vita della sua comunità artistica: il passaggio di consegne tra i fondatori del progetto, Carola Minincleri Colussi e Gianmarco Busetto, e il nuovo gruppo di coordinamento, capitanato da Patrizia Spinetta, Marco De Rossi e Marco Duse. Cresciuti in questo ambiente come artisti e formatori, raccolgono ora il testimone di molteplici nuovi progetti legati all’arte, all’educazione e alla creatività.

“Spazio Farma non è solo la casa di Farmacia Zoo:è”, ci tiene a precisare Carola Minincleri Colussi, “piuttosto è un luogo di contaminazione che gioca con il dialogo fra le generazioni”. Dialogo in questi anni assai intenso, attraverso collaborazioni con istituzioni, associazioni, artisti; ricordiamo “Canto alla Città”, recentemente proposto dal Servizio Immigrazione del Comune di Venezia al Centro Culturale Candiani, “Il mondo è di tutti”, promosso al teatro Momo di Mestre con il Settore Cultura, “Mar gh’era”, la performance urbana per i 100 anni di Porto Marghera a cui hanno assistito oltre seicento persone.

Contemporaneamente a questo consolidamento locale, Farmacia Zooè si prepara a portare la propria poetica contemporanea in California e Messico, dove rappresenterà l’Italia al San Diego Fringe USA con lo spettacolo 9841/Rukeli, dedicato alla vicenda del pugile-zingaro che sfidò il nazismo.

Dopo il premio come vincitore assoluto al Fringe Italia nel 2016, a Roma, lo spettacolo scritto e interpretato da Gianmarco Busetto gioca ora le sue carte con la sensibilità di un pubblico internazionale, grazie a un testo interamente tradotto e interpretato in lingua inglese. Otto date tra il 18 giugno e il 2 luglio, anteprima per la stampa a San Diego, poi Hollywood e Tijuana; un’avventura teatrale che esporta sulle scene d’oltreoceano una visione del mondo oggi più che mai vitale e necessaria, attraverso il tema senza tempo del riscatto degli ultimi.