Eleanor (Jillian Bell) è una giovane – la più giovane – e maldestra “apprendista” fata madrina.
Ma sono tempi duri anche in quel settore. La domanda di “fate madrine” è precipitata nella società moderna, perché nessuno crede più nel lieto fine. Eleonor, invece, è fortemente calata nel suo lavoro, o meglio missione, e non si rassegna a restare con la bacchetta in mano.


Dopo aver scoperto che la scuola di fate madrine è a rischio chiusura, inizia a darsi da fare. Intercetta una lettera smarrita di una bambina di 10 anni in difficoltà e senza avere il permesso, fa i bagagli e si reca a Boston; ma qui scopre che quella bambina, Mackenzie (Isla Fisher), è ora una mamma single e vedova di 40 anni, che lavora in un notiziario per un’emittente televisiva.

Mackenzie ha quasi rinunciato all’idea del “Per sempre felici e contenti”, ma la candida Eleanor è fermamente decisa a dare a Mackenzie la felicità che aveva chiesto.

Diretto da Sharon Maguire (nota per Il diario di Bridget Jones), Fata Madrina Cercasi (Godmothered), scritto da Kari Granlund e Melissa Stack, usa la stessa formula del romantico Come d’Incanto (film del 2007 con Amy Adams), puntando più sull’aspetto comico e sbarazzino, rispetto a quello romantico.

È una festosa commediola con tutti gli ingredienti Disney: un lieto fine, disavventure, ottimismo contro scettiscismo, il trionfo dell’amore, un numero musicale finale, alcuni personaggi accattivanti in CGI, un po’ di risate.
Piacerà di sicuro ai bambini, ma i genitori non sia annoieranno perché il ritmo è ben sostenuto e ha quel retrogusto nostalgico che ben accompagna le serate natalizie.

Disponibile da venerdì 4 dicembre sulla piattaforma Disney+.