sabato, Ottobre 17, 2026
Home News “Forme del Caos. Disordine, complessità, trasformazione”. Torna il Festival del Presente

“Forme del Caos. Disordine, complessità, trasformazione”. Torna il Festival del Presente

Dall’1 al 19 ottobre 2025, Bologna e Castelfranco Emilia diventeranno un osservatorio privilegiato del nostro tempo. Torna il Festival del Presente, organizzato da Pandora Rivista e giunto alla sua VIII edizione.

Quest’anno, un titolo tematico quanto mai cogente: Forme del Caos. Disordine, complessità, trasformazione. In un mondo attraversato da conflitti armati, instabilità geopolitica e crisi dell’ordine internazionale consolidato, il caos che ne deriva è sintomo di una fase sistemica segnata da transizioni e tensioni globali crescenti, su cui è opportuno soffermarsi e interrogarsi. Il festival si propone come laboratorio di riflessione critica, offrendo un ricco calendario di incontri, talk e lezioni con numerosi studiosi ed esperti di varie prospettive disciplinari. Sessanta eventi per confrontarsi “sulle categorie di ordine e disordine, sul ruolo della conoscenza e della tecnologia nel dare strumenti per capire e agire nella complessità e sulle possibili traiettorie future di cambiamento”, scrivono gli organizzatori.

Saranno ospiti personalità di primo piano del mondo della cultura, dell’università, dell’informazione, dell’economia e delle istituzioni. Tra questi: i filosofi Massimo Cacciari e Maurizio Ferraris, lo storico Marc Lazar, l’economista Romano Prodi, i politologhi Nathalie Tocci e Vittorio Emanuele Parsi, la divulgatrice scientifica Antonella Viola. Animeranno il dibattito anche accademici come Guido Barbujani e Giorgio Vallortigara, giornalisti e reporter come Francesca Mannocchi, Cecilia Sala e Marco Damilano, nonché voci innovative nel panorama della comunicazione, come Immanuel Casto e Fumettibrutti. La presenza di Matteo Maria Zuppi e di Enzo Bianchi introduce la dimensione spirituale nella riflessione etica, mentre esperti di tecnologia come Paolo Benanti e Federico Faggin offriranno chiavi di lettura sui cambiamenti indotti dall’innovazione digitale.

L’invito a un’ampia partecipazione rimane un valore fondante: tutti gli eventi sono gratuiti (occorrerà prenotare il proprio posto online), confermando la vocazione democratica dell’iniziativa.

Parallelamente al Festival, anche Traiettorie. Scuola di lettura del presente, un percorso formativo dedicato agli under 35.

Il Festival del Presente si propone come uno spazio di riflessione collettiva e approfondimento culturale, offrendo strumenti critici per orientarsi tra le “forme del caos”del nostro tempo.

Programma e prenotazioni sul sito ufficiale del Festival