Ideata da Elizabeth Meriwether (e stiamo parlando della produttrice di serie televisive come New Girl, The Dropout e Dying for Sex) la nuove serie Furious un crime originale di Hulu sarà da domani 27 luglio disponibile su Disney+.
8 Episodi da circa 50 minuti ciascuno seguono con ritmo serrato e coinvolgente le vicende di Alice Black (Emmy Rossum, l’indimenticabile Fiona di Shameless), un’agente dell’FBI alla ricerca di una serial killer misteriosa e scaltra Catherine (Lola Petticrew). Entrambe percorrono la propria strada verso la giustizia, ma quando le loro vite iniziano a intrecciarsi, il confine tra giusto e sbagliato comincia a sfumare.

È una serie televisiva crime, avvincente perché scritta con sensibilità attuale (si comprende ben presto il caso drammatico cui si ispira) alternando colpi di scena alla sfera drammatica dei protagonisti.
L’argomento – gli abusi sulle donne – è tosto, è duro da digerire, ma viene analizzato e messo in scena con rispetto ma senza fare sconti.

Quello che interessa maggiormente è il rapporto causa-effetto: Furious è una serie piena di sfumature, va alla ricerca delle motivazioni, dei traumi che hanno subito le donne, getta uno sguardo sul mondo che le circonda, racconta la rabbia quando chi deve non fa nulla e così fallisce, ma fallisce anche la società. Non ci sono urla né sangue che scorre, per raccontare il passato di Alice e Catherine ci sono i dialoghi scritti con attenzione nell’essere cupi senza porgere il fianco all’enfasi della violenza gridata, senza essere morbosi riescono a descrivere i traumi.