“Siamo qui stasera per raccontarvi delle storie di animali, in poesia, in prosa e in musica”. È Lucia Poli a parlare, sul palco del Teatro Elios-Aldò di Scorzè, accompagnata dalle note musicali di Rita Tumminia con il suo organetto. Lo spettacolo “Animalesse” vede protagonisti diversi animali tra cui uno scarafaggio, un topo, un gatto, che in realtà incarnano figure femminili spontanee, accattivanti, sensibili, permalose, intraprendenti ed eleganti. Le persone che metaforicamente camminano sopra di loro non si accorgono di danneggiarle o di pretendere comportamenti che non appartengono alla loro natura. Lucia Poli, talentuosa, eclettica e protagonista di un monologo dalle mille voci, risulta raffinata nel ruolo di Pompona, più vigorosa in quello della scarafaggessa, sofisticata quando è una gatta, ironica quando parla a nome della topessa, cambiando di attimo in attimo movenze, voce ed espressione. Una recita originale e ricercata che “percorre, zampettando qua e là, la poesia e la prosa del Novecento: dai versi surreali di Stefano Benni, alle atmosfere noir di Leonora Carrington; dalle novelle beffarde e satireggianti di Aldo Palazzeschi al brivido inquietante dei gialli di Patricia Highsmith.”

Lo spettacolo, ultimo appuntamento estivo di recupero della stagione interrotta a causa del coronavirus, è stato organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con il Circuito Arteven/Regione del Veneto.