Basato sul celebre videogioco di Polyphony Digital ideato da Kazunori Yamauchi disponibile in esclusiva su console PlayStation, e ispirato alla vera storia del pilota Jann Mardenborough (che nel film fa da controfigura all’attore che lo interpreta), Gran Turismo è un grande spot pubblicitario che sfreccia a tutta velocità sullo schermo, forse troppo sicuro di sé, incurante di alcuni momenti impacciati, ma è uno spettacolo adrenalinico adolescenziale per tutti gli appassionati del videogame, e di corse automobilistiche.
Jann Mardenborough (Archie Madekwe) è un ragazzo gallese appassionato, nonché tra gli imbattibili, giocatore di Gran Turismo. Dietro il monitor della Playstation segue il suo tracciato di corsa, sbaragliando gli altri avversari/pilota.

Quando un ambizioso dirigente della Nissan, Danny Moore (Orlando Bloom), propone ai dirigenti e agli sponsor di creare un contest dove i migliori giocatori verranno selezionati, e addestrati alla GT Academy per diventare piloti veri su asfalto, la vita di Jann Mardenborough cambia improvvisamente.
Allenato e incoraggiato dall’ex pilota ingegnere Jack Salter (David Harbour), Jann viene catapultato dalla cameretta di casa a Cardiff sui circuiti mondiali fatti di asfalto e incidenti seri, ma soprattutto reali, fino alla gara più difficile in assoluto: la 24 ore di Le Mans.
Da District 9 (2009), passando sempre per il genere sci-fi con Elysium (2013) e Chiappie (2015), il regista afro-canadese Neill Blomkamp prende una storia vera e la trasforma in una favola sportiva decorata con fantasia e motori.
Orlando Bloom ha la giusta aria untuosa del manager rampante; David Harbour con la sua aria burbera mantiene il film con i piedi per terra; Archie Madekwe non sempre è a suo agio in questo ruolo da Blockbuster; se siete certi di aver già visto da qualche parte la madre di Jann il protagonista, sappiate che non vi sbagliate: è l’ex Spice Girls Geri Halliwell-Horner.
Gli stereotipi e i cliché fanno gli stessi giri dei conta chilometri delle macchine in gara.
Tuttavia l’intrattenimento è genuino e divertente e non fa perdere terreno al ritmo – la sceneggiatura è di Jason Hall, Erich Hoeber, Jon Hoeber – non solo alle gare ma anche alle varie vicende umane; questo anche grazie alla colonna sonora esagerata (da intendersi come complimento) di Lorne Balfe e Andrew Kawczynski, e al montaggio di Colby Parker, Jr. e Austyn Daines.
Paese: USADurata: 135 minDistribuzione: Eagle Pictures
Uscita: 20 settembre






