Humanitas – TEDxPadovaSalon

3 ottobre - Villa Rizzo Correr

Villa Rizzo Correr a Rubano è stata scelta come prestigiosa sede del TEDxPadovaSalon che si è svolto giovedì 3 ottobre. Come dichiara Carlo Pasqualetto, a capo del team padovano, questo talk vuole mantenere attivo il legame con il pubblico dopo Ri-Nascita, il grande evento di TEDxPadova realizzato a maggio. L’appuntamento ha invitato tre relatori – Marco Enrico Giacomelli, direttore responsabile di Artribune, Assunta Corbo, giornalista freelance, e Piero Formica, fondatore dell’International Entrepreneurship Academy – a condividere le loro riflessioni in merito al tema Humanitas.

Giacomelli in Umano troppo umano ha spiegato come il futuro non debba essere immaginato in una prospettiva antropocentrica, piuttosto come una visione basata su una strategia inclusiva. Prendendo come esempio la figura di Leonardo da Vinci e definendolo “non un artista, non uno scienziato, non un ingegnere… bensì tutto questo, ovvero una figura della complessità”, Giacomelli ha sviluppato un arduo tema da sviscerare nelle tempistiche stabilite dalla piattaforma TED. Confermando il pensiero di Klee, per cui l’arte rende visibile ciò che non lo è, si comprende come la complessità di Leonardo sia “un guardare alla vita in tutte le sue forme”. Ebbene questa è la linea da seguire: oggi è il caso di parlare di “un futuro che sta nell’inclusione, nel meticciato che abbraccia più specie e pure l’inorganico. È il caso di parlare di transumanesimo”.

A seguire Assunta Corbo ha presentato il metodo del giornalismo costruttivo, una soluzione al clima di pessimismo collettivo che si è diffuso anche attraverso il mondo dell’informazione. La giornalista porta avanti da anni lo spirito della positività, invitando i colleghi a offrire soluzioni ai problemi che riportano. Secondo la relatrice il giornalismo diventa così “forma di educazione per l’adulto e aiuta a comprendere la complessità del mondo”.

L’ultimo intervento spetta a Formica che ha illustrato i criteri alla base di un nuovo laboratorio di idee. Nella scuola reimmaginata si possono apprendere ed elaborare nuovi concetti attraverso un metodo differente da quello in uso da un secolo nelle scuole tradizionali, a suo parere istituzioni repressive della creatività. La scuola per Formica deve essere infatti un laboratorio di sperimentazione e transdisciplinarità, un ambiente che mette in discussione i saperi già acquisiti e promuove la condivisione di idee, dato che “l’innovazione è uno sport di contatto”.

La piacevole serata si conclude dunque in puro spirito TED, promuovendo la circolazione di idee e stimolando il dialogo, per di più in una cornice di pregio come la bella villa veneta.