I Leoni della Biennale Musica 2022 a Giorgio Battistelli e Ars Ludi

È il compositore Giorgio Battistelli, fra i nomi più riconosciuti in Italia e all’estero, il Leone d’oro alla carriera della musica «per il suo lavoro di teatro musicale sperimentale e la sua intensa produzione operistica, realizzata dalle più importanti istituzioni europee». Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, accogliendo la proposta di Lucia Ronchetti, Direttore del settore Musica, che ha intitolato il 66. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, in scena a Venezia dal 14 al 25 settembre 2022, Out of Stage, dedicato alle nuove forme di teatro musicale sperimentale. «La lunga e celebrata carriera di Giorgio Battistelli è iniziata negli anni Settanta con progetti di teatro sperimentale che sono diventati emblematici e fondanti della ricerca musicale nell’ambito della teatralizzazione del suono e della teatralità del gesto esecutivo» recita la motivazione.

Il premio del Leone d’oro alla carriera a Giorgio Battistelli si intreccia con il Leone d’argento attribuito a Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi e Gianluca Ruggeri, fondatori di Ars Ludi nel 1987, in quanto, come riportato sempre dalla motivazione «ideali interpreti del nuovo repertorio di teatro strumentale, musicisti istrionici e carismatici che trasformano ogni trama percussiva in un evento carico di teatralità».

Sarà una nuova versione di Jules Verne, con l’autore Giorgio Battistelli per la prima volta nel ruolo inedito di regista, e l’interpretazione di Ars Ludi a inaugurare il 66. Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia il 14 settembre 2022 sul palcoscenico del Teatro La Fenice.

La cerimonia di premiazione del Leone d’oro a Giorgio Battistelli si terrà nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, sede della Biennale, il 15 settembre 2022. L’ensemble Ars Ludi riceverà il Leone d’argento il 17 settembre 2022 sempre nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian.

Lo scatto di Giorgio Battistelli è di Fabrizio Sansoni