Le banlieue – periferie – francesi sono luoghi terribili e affascinanti.

Da un lato diversità e multiculturalismo delle diverse etnie che vi convivono, dall’altro la prova che l’insieme di sfruttamento delle classi povere e il disinteresse da parte dello Stato contribuiscono a creare polveriere sociali pronte a esplodere al minimo attrito.

Nel suo primo e pluripremiato film “I Miserabili” questo dualismo ce lo racconta benissimo il regista francese Ladj Ly, con un titolo che gioca sui rimandi letterari all’opera di Victor Hugo, ma racconta invece delle guerre tra i “miserabili” del terzo millennio, tra i palazzoni alveare in prefabbricato di cemento tipici di una certa architettura a basso costo degli Anni Settanta.

Damien Bonnard, Alexis Manenti Djebril Zonga sono tre poliziotti dell’anticrimine di Montfermeil

Stéphane è un poliziotto di campagna appena trasferito in un sobborgo a un ora di treno da Parigi, in quella Montfermeil in cui Victor Hugo ha ambientato Les Misérables e dove è cresciuto il regista Ladj Ly. Viene assegnato alla pattuglia di due poliziotti dell’anticrimine, esperti conoscitori delle dinamiche che si sviluppano tra le strade e gli androni dei palazzi in cui vivono perlopiù famiglie di immigrati dall’Africa.

Un cucciolo di leone rubato, un abuso di forza, un drone. Mentre i tre poliziotti cercano di sventare una guerra tra gruppi, sono assaliti da una baby gang. Un colpo di pistola ferisce un ragazzo, un drone riprende tutta la scena. È la scintilla che scatena nell’arco di due giorni una crescente guerriglia urbana tra bande di ragazzini cresciuti troppo in fretta, adulti in cerca di soldi e potere,  malavitosi locali che non possono permettersi il lusso di mostrare debolezze, membri di un ordine religioso.

È un avvincente thriller urbano, I Miserabili, costruito in un crescendo costante di tensione – dai routinari pattugliamenti fino al potente finale ad alta tensione – a cui il regista, qui al suo esordio nel lungometraggio, aggiunge poco a poco con metodicità personaggi ed elementi che possono condurre in una unica, pericolosa direzione, i tre poliziotti, e noi spettatori, fino alla inevitabile resa dei conti e battaglia finale, ispirata alla rivolta parigina del 2005.

Ed è, anche, un film che parla non solo di divisioni, ma di appartenenza: la scena iniziale dei festeggiamenti per la vittoria della Coppa del Mondo cui tutti partecipano, senza distinzione di razza e classe sociale diventa  un modo per dire siamo tutti Francesi e per chiedersi: quando e come certi luoghi sono diventati fertile terreno di tensione e odio? Che cosa distingue il rispetto dalla paura? Come è potuto accadere – in Francia come in altri luoghi del mondo?

Ladj Ly, che ha iniziato  la sua carriera all’interno del collettivo Kourtrajmé, fondato nel 1995, ha sottolineato che “Tutti gli elementi della storia si basano su cose vissute: i festeggiamenti per la vittoria della Coppa del mondo di calcio, ovviamente, l’arrivo del nuovo poliziotto nel quartiere, la storia del drone…”. Una realtà quotidiana in cui non c’è mai una netta divisione tra buoni e cattivi: nell’arco dei 102 minuti di durata, tutti i protagonisti – dal poliziotto bianco razzista a quello di origini africane – mostrano il loro lato migliore e quello peggiore in questa guerra tra poveri in cui tutti sono, soprattutto, vittime, prima che delinquenti o uomini delle forze dell’ordine.  Perché, proprio come affermava Victor Hugo nel suo celebre romanzo, “non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori”.

I Miserabili sarà disponibile dal 18 maggio su MioCinema.it, la prima piattaforma digitale dedicata al cinema d’autore che mette al centro la sala cinematografica e il suo pubblico, nata da un’idea condivisa di Lucky Red, Circuito Cinema e MYmovies. Sempre dal 18 maggio il film sarà disponibile anche sulla Pay Per View Sky Primafila Premiere.

(Ada Guglielmino was guest of Perth Festival in January 2020)

I miserabili
Titolo originale: Les Miserables
Regia: Ladj Ly
Durata: 102
Interpreti: Damien Bonnard, Alexis Manenti Djebril Zonga, Issa Perica
Uscita: 18 maggio su miocinema.it e su Sky primafila