Domenica 20 gennaio alle ore 18 è andato in scena al Teatro comunale Quirino de Giorgio di Vigonza, lo spettacolo “In nome del padre” di e con Mario Perrotta, secondo appuntamento della rassegna #Tempopresente, curata dall’associazione Echidna Cultura.

Prima della messa in scena l’assessore alla cultura del comune di Vigonza, Greta Mazzaro, ha sottolineato l’importanza della cultura e del teatro come motore di aggregazione, creatore di relazioni e di nuove esperienze, volendo proporre le arti sceniche come fonti di cambiamento e innovazione. Sul palco, Mario Perrotta, è solo; la scenografia è molto scarna: tre figure di legno stilizzate a rappresentare tre diversi individui e una sedia con una chitarra. L’attore veste i panni di tre uomini, in particolare tre padri, che si caratterizzano per diverse estrazioni sociali, provenienze geografiche e condizioni lavorative, ma sono accomunati dalla difficoltà del mestiere del genitore. Il testo, interamente scritto da Perrotta, nasce da un confronto, in parte riportato al pubblico, con lo psicanalista Massimo Recalcati, che ha dedicato alcuni suoi lavori al tema delle relazioni familiari. Il difficile equilibrio tra padri e figli sembra quasi portare all’”ikikomori”, una sorta di atarassia, molto lontana da quella dei filosofi greci, ma più simile a una mancanza interiore e a un disinteresse verso tutto e tutti. Sono diversi i monologhi, caratterizzati dalla sapiente alternanza di più dialetti, veneto compreso, all’italiano, in cui si affrontano argomenti di forte impatto, omosessualità, violenza dell’uomo sulla donna: Perrotta si chiede a più riprese senza fronzoli quale sia la via per imparare il miglior modo per essere un buon padre e conquista il pubblico, nonostante la complessità delle tematiche, grazie alla forte presenza scenica. Applausi festosi.

I prossimi appuntamenti di #Tempopresente si terranno al teatro di Vigonza sabato 9 e domenica 10 marzo alle ore 18 con Savana Padana, riduzione e adattamento del romanzo di Matteo Righetto a cura di Stefano Scandaletti

Maggiori informazioni su:  echidnacultura.it