I vinili dell’artista SDU nell’ultimo film di Claudio Amendola

"I Cassamortari" su Prime Video dal 24 marzo

Claudio Amendola torna alla macchina da presa per la sua terza esperienza in regia con I Cassamortari esilarante film commedy scritto da Francesca Neri e dallo stesso Claudio Amendola che vede protagonisti della scena gli attori: Massimo Ghini, Gianmarco Tognazzi, Lucia Ocone, Alessandro Sperduti, Claudio Amendola, Sonia Bergamasco, Piero Pelù, Alessandro Benvenuti, Giuliana Loiodice, Massimo Dapporto, Antonello Fassari, Edoardo Leo. Il film esce oggi – 24 marzo – su Prime Video (visibile anche su Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick).

I CASSAMORTARI, ©Antonello Montesi

La storia è quella di una famiglia – la famiglia Pasti – che gestisce un’agenzia di pompe funebri, attività che dopo morte del capofamiglia Giuseppe interpretato da Edoardo Leo passerà ai figli Giovanni, Massimo Ghini sulla scena, Maria, l’attrice Lucia Ocone, Marco, che è interpretato da Gian Marco Tognazzi e infine, Matteo, portato in scena da Alessandro Sperduti. Avari tutti, dalla prima gestione del padre alla nuova modalità dei figli, i protagonisti non navigano sempre in buone acque, tuttavia se la cavano e sbarcano qualche volta il lunario utilizzando imbrogli e piccole scorrettezze. Ed è quindi, in una delle fasi nere della black commedy, che Maddalena Grandi, interpretata da Sonia Bergamasco, manager di un musicista, contatta la famiglia Pasti per il funerale dell’uomo, morto a seguito di una overdose proprio mentre è al lavoro come testimonial di una campagna di sensibilizzazione contro le droghe.

SDU, Autoritratto, stencil su vinile

Il cantante nel film di chiama Gabriele Arcangelo ed è interpretato dal Piero Pelù. Nelle scene del film, in vetrine ed aree della casa del cantante trovano spazio tra gli arredi i dischi dipinti dell’artista Stefano Gallucci, in arte SDU, stencil-artist, classe 1976, napoletano di origine che lavora dal oltre dieci anni nel mondo degli “stencil graffiti”, opere che lui realizza su supporti di varia natura, che vanno dalla carta, alla tela grezza di iuta, ai tessuti per t-shirt, ma prediligendo abitualmente la base dei vinili, sui quali applica strati di vernice a spray mediante utilizzo di maschere normografiche.

Ecco che l’arte e il cinema si muovono insieme in una danza di colore e di parole. Non solo cinema, immagini in movimento, ma street art fissata sulla materia, che trova spazio dentro la casa del protagonista Piero Pelù per passare alle case degli spettatori che, guardando il film vi leggeranno oltre alla bravura degli attori, in un cast fresco e brillante che recita una scrittura contemporanea e giovane, anche i dettagli della pittura, nella tecnica e nelle sfumature di colore degli stencil di Stefano SDU. E poi, messaggi attualissimi come la critica ai social se utilizzati in modo smodato, anche se “riconosco che siano ormai una parte fondamentale della nostra vita. L’importante è usarli bene”- racconta Claudio Amendola.

SDU, Piero Pelù, stencil su vinile

Nel film, Piero Pelù non solo attore è anche compositore della colonna sonora, di cui fa parte il brano Sete di vita, già pubblicato nell’ottobre 2021, mentre il film ha dovuto attendere qualche ritardo dovuto alla fase covid.
Ma ora il cinema è ripartito, a sale finalmente aperte. E Cinecittà ci regala questa piccola chicca.

Trailer del film: https://www.youtube.com/watch?v=D0gHBebqNIU