Bill Condon (Chicago, Dreamgirls) scrive la sceneggiatura e dirige un nuovo adattamento dell’omonimo romanzo (1976, edito in Italia da Einadi) di Manuel Puig, dopo la versione del 1985 di Hector Babenco con un indimenticabile William Hurt (premiato con l’Oscar), e con Raul Julia e Sonia Braga, e dopo il musical teatrale del 1993 vincitore di ben 6 Tony Award.
Ambientato nel periodo nero della “guera sucia” dell’Argentina tra la metà degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, in cui i dissidenti di sinistra venivano imprigionati, torturati e uccisi dallo Stato, Valentín (Diego Luna) è un prigioniero politico in possesso di informazioni sulla rivoluzione in corso che si rifiuta di rivelare; un giorno arriva nella sua cella Molina (Tonatiuh, pseudonimo di Tonatiuh Elizarraraz), condannato per atti osceni in luogo pubblico; è stato messo con Valentin perché gli scucia le informazioni che servono, gli è stata promessa la libertà per indurlo a collaborare.
Tra i due si crea un legame improbabile mentre Molina per passare il tempo racconta la trama di un musical hollywoodiano, la sua passione, con la star Ingrid Luna (Jennifer Lopez). Se Valentin all’inizio è restio ai racconti del suo compagno di cella, a poco a poco inizia a lasciarsi trascinare dall’ “evasione” dalle mura che questi sono in grado di produrre.
Prodotto dalla Artists Equity di Matt Damon e Ben Affleck, con esterni girati in Uruguay, Il Bacio della Donna Ragno dell’era Condon è un film sfarzoso ed elaborato (i costumi sono di Colleen Atwood, le musiche di John Kander) per quel che riguarda il lato “fantasy” del musical con una patinatissima JLo, mentre la parte più drammatica e intima, quella in prigione, fa fatica a trovare carattere per una percezione di artificiosità della scena intesa come scenografia e impostazione plastica degli attori. Il Bacio della Donna Ragno è una complessa commistione di generi tra allegoria politica, melodramma romantico e musical. Quello di Condon è un film discontinuo e questo va a screpolare alcune tematiche urgenti: nell’essere troppo concentrato nel curare l’apparenza con balletti e coreografie, tralascia la stessa cura nell’approfondire temi come sessualità, genere, amore, rivoluzione e salvezza.
- Data di uscita: 18 giugno 2026
- Genere: Drammatico, Musicale
- Durata: 128′
- Anno: 2025
- Paese: USA, Messico
- Produzione: 1000 Eyes, Artists Equity, Josephson Entertainment, Nuyorican Production
- Distribuzione: Eagle Pictures











