domenica, Agosto 9, 2026
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Il cinema in primo piano a Gorizia: inizia il 45. Premio Amidei

Comincia oggi 16 luglio, la 45esima edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei”. Fino al 22 luglio, Gorizia torna ad ospitare l’appuntamento culturale nazionale di riferimento per la scrittura cinematografica. Proiezioni e incontri saranno in tutta la città, specialmente al Kinemax e al parco del Palazzo Coronini Cronberg.
Da quarantacinque anni il Premio “Amidei” costruisce un dialogo unico tra cinema, società e scrittura. Un traguardo importante: quarantacinque edizioni dedicate a quella dimensione del cinema che precede ogni immagine, ogni interpretazione, ogni movimento di macchina e che nasce dalla capacità di osservare il mondo, comprenderlo e trasformarlo in racconto.
Sono otto le opere europee finaliste al Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura, sei le produzioni italiane, una francese e una inglese/americana: “La Grazia” di Paolo Sorrentino, “Il caso” di Dominik Moll, “40 secondi” di Vincenzo Alfieri, “Un anno di scuola” di Laura Samani, “Gioia mia” di Margherita Spampinato, “Le città di pianura” di Francesco Sossai, “Hamnet – nel nome del figlio” di Chloé Zhao e “Il dio dell’amore” di Francesco Lagi. In ciascuna di esse, i registi sono anche sceneggiatori.
A Marco Tullio Giordana è stato assegnato il Premio all’Opera d’Autore 2026: autore che ha saputo raccontare l’Italia come pochi altri cineasti della sua generazione, trasformando la storia nazionale in esperienza vissuta, responsabilità morale e memoria condivisa. L’autore incontrerà il pubblico domenica 19 luglio alle 18 al Kinemax, mentre alla sera alle 21.15, accompagnato da Luigi Lo Cascio riceverà il Premio al Parco Coronini Cronberg. A seguire la proiezione de “I cento passi” in versione restaurata. Dieci altri film di Giordana saranno proiettati nella retrospettiva a cura di Roy Menarini e Giuseppe Longo.
Il Premio alla Cultura Cinematografica 2026 va invece alla trasmissione radiofonica “La rosa purpurea”: ideato e condotto da Franco Dassisti, il programma ha rappresentato negli anni uno spazio raro di approfondimento, dialogo e divulgazione in cui il cinema continua a essere raccontato come esperienza culturale condivisa.
Tra gli omaggi di quest’edizione vi sono quelli a Pippo Delbono, che incontrerà il pubblico alle ore 18 di lunedì 20 luglio al Kinemax, e ai vent’anni della Legge Cinema regionale 2006, con una tavola rotonda alle 17 di mercoledì 22 luglio, condotta da Piero Colussi e Steven Stergar, sul percorso della legge e sulle tante produzioni che hanno visto la luce in Friuli Venezia Giulia.
A cinquant’anni dal terremoto del 1976, il Premio dedica poi una sezione speciale, curata da Silvio Celli, alla ricostruzione audiovisiva di quell’evento che ha segnato profondamente la storia del Friuli Venezia Giulia. Film di famiglia, materiali d’archivio, documenti amatoriali e restauri digitali: le immagini del terremoto del 6 maggio 1976 dei fondi Averso Pellis, Mammana e Tomadin rivivranno martedì 21 sullo schermo al Kinemax grazie al lavoro appassionato dei ricercatori e restauratori che hanno selezionato e digitalizzato le pellicole in 16mm e 8mm dei tre fondi conservati presso la Mediateca. Inoltre, sarà presentata un’antologia di filmati selezionati dal Fondo Piero Goi, conservati presso la Cineteca del Friuli Venezia Giulia, e curata dai ricercatori e restauratori della medesima istituzione.
Tra gli altri appuntamenti, i “Dialoghi sulla sceneggiatura” curati dal regista Matteo Oleotto tornano al Parco Coronini con ospiti le sceneggiatrici Elisa Dondi e Sofia Assirelli. Quest’anno, poi, sono due le masterclass in programma. La prima venerdì 17 alle ore 11, con il critico cinematografico Roy Menarini, docente all’Università di Bologna, dove verrà offerta una vastissima mappa di titoli e autori che hanno rimesso in gioco il cinema negli ultimi 25 anni, da David Lynch a Quentin Tarantino, da Paul Thomas Anderson a Park Chan-wook, da Paolo Sorrentino a Michel Gondry e tanti altri. Il critico presenterà anche i suoi due libri “I film nel XXI secolo” e “Fuoco cammina con noi. A lezione di cinema con David Lynch”. La seconda masterclass, sabato 18 alle ore 10, tenuta da Lorenzo Pallotta, è “Memorie e Archivi nel Cinema di Genere”, che riporta l’attenzione sulla necessità di riscoprire il materiale di archivio, evidenziando come questi siano fondamentali per comprendere chi siamo oggi.