“Il Principe Dimenticato (The Lost Prince)” di Michel Hazanavicius
Il Principe Dimenticato, da domani disponibile su Prime Video, è una tenera e buffa favola della buona notte, che dovrà il suo successo alla generosità di Omar Sy e Bérénice Bejo e a un regista Premio Oscar, Hazanavicius, che ha creduto in questa in storia.
Il problema è che le emozioni di Djibi si ripercuotono anche nel mondo fiabesco immaginario che lui ha creato con i suoi racconti; quindi il suo alter ego, da un giorno all’altro non si trova più ad essere la star dello spettacolo della buona notte. Anzi, viene allontanato dal centro sfavillante e scintillante e mandato a vivere in periferia insieme alle altre comparse in attesa di essere convocate a ricoprire qualsiasi ruolo; perché il rischio, la fine della storia, per loro è l’oblimondo, il luogo dove vivono personaggi dimenticati dagli “umani”. Nel mondo reale, Djibi deve far i conti con una figlia preadolescente e con una vicina (Bejo) di casa anticonvenzionale, nel mondo fiabesco il principe retrocesso deve ritrovare il suo ruolo nella storia.
Il Principe Dimenticato, settimo film del regista, è una storia per famiglie nel suo essere un bel gioco tra realtà e finzione (c’è uno sottofondo disneyano nei toni usati).
Hazanavicius ha cercato di trovare la magia nella sua immaginazione, c’è riuscito soprattutto nella seconda parte,