Un cartellone davvero importante e prestigioso, coordinato dal Settore Cultura del Comune di Venezia, e che si articola in tre grandi settori – Prosa, Comici e Musica – capaci di mettere insieme memoria e innovazione, per un pubblico sempre più intergenerazionale.
“Ogni nuova stagione rappresenta un momento importante per la vita culturale della nostra città. Da oltre un secolo questo teatro accompagna la crescita di Mestre e continua a rinnovarsi, confermandosi un punto di riferimento non solo per i cittadini, ma per l’intera area metropolitana – ha spiegato il sindaco Venturini -. Presentiamo una programmazione che testimonia la volontà di rendere il teatro un luogo sempre più aperto, vivo e partecipato. Il Toniolo è anche uno dei protagonisti del percorso di valorizzazione culturale che stiamo portando avanti a Mestre. Intorno a questo spazio si sta consolidando un sistema di luoghi dedicati all’arte, alla musica, agli eventi e alla creatività che contribuisce a rafforzare l’identità del centro cittadino e a renderlo sempre più attrattivo e dinamico. Continuiamo a investire nella cultura perché crediamo che rappresenti un diritto, ma anche uno straordinario motore di crescita sociale, civile ed economica. Per questo rivolgiamo un’attenzione particolare ai giovani, favorendo il loro accesso agli spettacoli attraverso iniziative dedicate: avvicinare le nuove generazioni al teatro significa investire nel futuro della nostra comunità. Auguro a tutti una stagione ricca di emozioni, di grandi spettacoli e di occasioni per ritrovarsi insieme. Perché il teatro, oggi più che mai, è un luogo in cui una comunità cresce, si riconosce e costruisce il proprio futuro”.
Parole condivise dall’assessore Romor, che ha ricordato “l’importanza di avere un teatro in grado di proporre spettacoli di alta qualità e di attrarre tutte le fasce di pubblico, offrendo nel Toniolo una casa in cui coltivare le proprie passioni”.
Un concetto ribadito anche dalla presidente Melchiori, che ha definito il teatro “il cuore pulsante della città: un incubatore culturale e sociale in grado di creare relazioni dentro e fuori la platea e, soprattutto, di coinvolgere i giovanissimi, invitandoli a vivere la città attraverso promozioni dedicate”.
A ricordare i numeri del Toniolo è stato il dirigente Casarin: oltre 85mila persone hanno varcato le porte del teatro nella scorsa stagione, con 3.400 abbonati e 22mila biglietti venduti.
Il cuore delle iniziative è rappresentato dalla stagione di prosa organizzata in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale. Una stagione davvero ricca e variegata che spazia dal teatro classico a quello contemporaneo con un tocco di balletto e di commedia musicale. Sul palco del teatro mestrino ci saranno nomi importanti come Ferzan Özpetek, Gabriele Lavia, Luca Zingaretti, Alessio Boni, Salvo Ficarra, Anna Valle e Giuseppe Fiorello.
L’inaugurazione è affidata al nuovo lavoro di Ferzan Özpetek, Ruoli secondari (27 ottobre – 1° novembre). Seguirà l’omaggio al cinema con A qualcuno piace caldo (7-8 novembre) diretto da Geppy Gleijeses, nel centenario della nascita di Marilyn Monroe. Tra i titoli di rilievo, la farsa pop Rosencrantz e Guildenstern sono morti con Pannofino e Acquaroli (1-3 dicembre), L’importanza di chiamarsi Ernesto con Lucia Poli (20-22 novembre) e l’omaggio a Luca De Filippo con Non ti pago interpretato da Salvo Ficarra (19-24 gennaio).
Spazio alla letteratura con un omaggio a Giuseppe Berto con Alessio Vassallo in Il male oscuro (13-14 febbraio) e poi c’è il ritorno di Alessio Boni con Molière (17-21 marzo). Grande attesa per Luca Zingaretti in Autodifesa di Caino, l’ultimo testamento intellettuale di Andrea Camilleri (2-7 marzo) e per Gabriele Lavia in Dopo la prova di Ingmar Bergman (25-28 febbraio).
Un altro punto di riferimento significativo è rappresentato dalla rassegna I Comici, realizzata con DalVivo Eventi che propone un viaggio lungo tredici spettacoli che alternano la pura evasione a dissacranti letture della quotidianità.
Apertura nel segno del sociale, il 26 e 27 novembre, con Debora Villa and Friends nello spettacolo Zitte mai, evento annuale di satira e musica volto a contrastare la violenza di genere a favore del Centro Antiviolenza Cerchi D’Acqua Onlus.
Tante le opere in cartellone anche il ritorno degli Oblivion con il musical Win for life (4-5 dicembre) e Maurizio Lastrico con i suoi celebri endecasillabi danteschi in Sul lastrico (12-13 dicembre). Il 2027 ci saranno, tra gli altri, gli spettacoli dell’inedita coppia Francesco Piccolo e Pif (16 gennaio) e l’irresistibile ironia veneziana di Carlo & Giorgio con il nuovo show Serenissimi (29-30 gennaio).
Naturalmente c’è anche la musica da camera e sinfonica con la 41ª Stagione, ideata dal Direttore Artistico Mario Brunello in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Mestre. Anche qui con un cartellone di grande valore con importanti omaggi storici. L’apertura del 4 ottobre è un solenne omaggio a Giuseppe Sinopoli nel 25° anniversario della scomparsa, eseguito dall’Orchestra del Teatro La Fenice.
Il Progetto Beethoven continua e la stagione poi si muove ricca di contaminazioni: dall’omaggio a Milva di Giovanni Amodeo (26 gennaio) al racconto pop sui Beatles con la voce di Gianmarco Tognazzi (23 febbraio). Scipione Sangiovanni unirà De André ai Carmina Burana (9 marzo), il Quintetto a Perdifiato sposerà la tradizione russa al Jazz (23 marzo), mentre l’ensemble Armoniosa eseguirà Vivaldi su strumenti originali (1° aprile).




















