Miglior cortometraggio indipendente all’Indie Short Fest di Los Angeles, premio alla regia al New York International Film Awards, il Silver Award come Female short (corto al femminile) all’Independent Short Awards di Los Angeles: questi sono i riconoscimenti ottenuti nel giro di nemmeno due mesi negli Stati Uniti da “Il tempo e i giorni”,  il corto di poco più di 32 minuti quasi interamente girato nello scorso ottobre da  Alessia Buiatti nel contesto naturalistico della laguna di Venezia a Lio Piccolo. Si tratta  del primo capitolo del progetto  ideato dalla regista bellunese che prevede un percorso triennale per la realizzazione di altrettanti cortometraggi destinati a dar vita, posti uno di seguito all’altro, ad un lungometraggio. “Il tempo e i giorni” è una storia di finzione, idealmente collocata fuori del tempo nell’ambiente lagnare veramente unico di Lio Piccolo, e interamente costruita dal punto di vista dei due ragazzini dodicenni che ne sono i piccoli protagonisti, la veneziana Emma Frison (Caterina) e il savonese Francesco Petit-Bon (Daniele). L’unico personaggio adulto del film è interpretato dall’attrice Sara Lazzaro. I due corti che saranno realizzati nei prossimi anni ci ripropongono nel secondo trentenni e nel terzo cinquantenni i due personaggi che conosciamo ragazzini ne “Il tempo e i giorni”. Il prossimo si intitolerà “Frammenti” e sarà ambientato a Marghera, l’ultimo, invece, “Solitudini” avrà come scenario le Dolomiti e ancora la laguna veneziana. L’approccio registico sarà diverso per ciascuno dei tre cortometraggi, mentre la fotografia è sempre curata da Lorenzo Pezzano.