Nella settimana della 58. Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, il grande artista Jan Fabre presenta sul Giardino di Palazzo Balbi Valier e visibile dal Canal Grande, una scultura alta 9m in bronzo silicio con copertura in foglia d’oro, “The Man who Measures the Clouds (Monument to the Measure of the Immeasurable)”.

Il soggetto è un uomo in abiti contemporanei con le braccia al cielo, su una scala da biblioteca, sorreggendo con entrambe le mani una riga da geometra sguardo all’insù a misurare la volta celeste. La figura sembra rappresentare Fabre stesso sul corpo del suo fratello più giovane, Emiel Fabre.
Chi è dunque questo misuratore dell’ignoto che si illude di poter misurare l’immisurabile? Jan Fabre lascia l’osservatore un dubbio, un “pensiero creativo”.

Il progetto nasce dalla collaborazione di Angelos (Anversa, BE), EdM Productions e Foundation Linda and Guy Pieters (Saint-Tropez, FR) ed è a cura di Joanna De VosFabre – The Man Who Measures the Clouds.