Jazzmi 2018: dal 1 al 13 novembre torna il principale festival jazz milanese

La rassegna di concerti ed eventi dedicati al jazz italiano e internazionale con 200 eventi, 500 artisti e 13 giorni di iniziative

Dal 1 al 13 novembre 2018 Milano risuonerà di jazz, anzi di Jazzmi. Alle porte della sue terza edizione, il festival proporrà un intenso programma di oltre duecento eventi, ospitando oltre cinquecento artisti per tredici giorni totali di jazz, dove quest’ultimo sarà sia suonato che raccontato.

Il cuore di Jazzmi rimarrà il ricco palinsesto di concerti. Come nel 2017, il festival ospiterà da grandi nomi italiani a personaggi storici d’oltreoceano fino alle proposte più fresche del panorama contemporaneo. A partire dai big nostrani, attraverso cui Jazzmi vuole dar risalto al ruolo centrale che Milano ha ricoperto nella storia ed evoluzione del jazz in Europa. Tra le fila degli ospiti si esibiranno musicisti storici come Enrico Intra, Enrico Rava, Gianni Coscia, Bebo Ferra, e poi grandi artisti che si sono a loro volta ispirati a loro come Stefano Bollani, Daniele Di Bonaventura, Paolo Fresu e il Giuseppe Vitale Trio. Non ultimi, gli artisti che più di altri hanno fatto del jazz uno stile da esportare con passione a generi come il blues, cioè James

Senese, e la canzone d’autore, ovvero Paolo Conte, a cui è affidata la chiosa dell’edizione 2018 del festival.

Ma “il jazz è un’integrazione di culture diverse, che hanno contribuito insieme a farlo nascere e crescere” racconta Luciano Linzi, direttore artistico del festival – È una musica di tolleranza, di accoglienza, e quindi la migliore per raccontare il nostro tempo”. L’identità multiculturale del festival è dunque molto forte. Non è un caso che il festival sarà inaugurato dalla performance della Art Ensemble of Chicago, storico gruppo statunitense senza limiti di sperimentazione che celebra quest’anno i 50 di carriera. Nella programmazione sono in evidenza anche nomi come la giovane rivelazione jazz/soul Judi Jackson; il talento vocale Camille Bertault, l’artista britannico-persiana Yazz Ahmed, il celebre pianista del Sud-Africa Abdullah Ibrahim. Tutto ciò in parallelo a un cartellone di star internazionali come John Zorn con Bill Laswell, Ron Carter, John Scofield, Victor Wooten con il suo Trio, Yellowjackets, Chick Corea, Antonio Sanchez, Maceo Parker.

Anche quest’anno il jazz sarà anche discusso tra i protagonisti della filiera produttiva dell’industria musicale, sia italiana che internazionale, grazie agli incontri Jazzdoit. Gli appuntamenti metteranno allo stesso tavolo artisti, case discografiche, rappresentanti delle istituzioni pubbliche nazionali e internazionali per condividere le idee e discutere insieme del settore a livello culturale, economico e di innovazione.

Jazzmi sarà anche storia e approfondimento del mondo del jazz attraverso eventi e iniziative interdisciplinari. Da segnalare alcuni appuntamenti come la presentazione di “The History Of European Jazz”, volume enciclopedico di Francesco Martinelli sulla storia del jazz europeo; la proiezione di “The Sound Of New York”, un film di Gloria Rebecchi sulla nuova generazione di artisti della Grande Mela; l’incontro con il giornalista e critico jazz del Corriere della Sera Claudio Sessa “Miles Davis – Filles del Kilimanjaro” dedicato alla vita e opere del celebre trombettista e compositore americano.

Jazzmi 2018 è realizzato grazie all’impegno della Triennale di Milano e Ponderosa Music&Art, in collaborazione con Blue Note Milano e il Comune di Milano, Jazzmi porterà Milano sotto i riflettori della scena jazz con lo scopo di riaffermarla come punto di riferimento internazionale. Il programma completo su www.jazzmi.it.