È iniziata una nuova era. Cinque anni dopo gli eventi di Jurassic World – Il dominio i pochi dinosauri rimasti sulla Terra vivono in luoghi isolati dove il clima è più simile a quello del tempo in cui prosperavano sul pianeta. Ed è in questa zona inospitale per l’uomo che arriva una squadra per prelevare il DNA delle tre creature più colossali di terra, aria e mare; DNA che possiede la chiave per un farmaco potenzialmente miracoloso per l’umanità. Arrivati nel territorio popolato da dinosauri di specie diverse, i protagonisti scopriranno una brutale verità nascosta da molti anni.
Dopo due trilogie, il settimo capitolo del blockbuster che ha cambiato la storia del cinema cresce, guarda al passato e rinasce, in tutti i sensi, con Jurassic World – La Rinascita. Con un cast ben assortito, molta azione e molte emozioni. Diretto da Gareth Edwards (Godzilla, Rogue One: A Star Wars Story), Jurassic World La Rinascita è scritto da David Koepp (sempre ispirato al libro di Michael Crichton), prodotto da Steven Spielberg e Frank Marshall, il terzetto dietro al successo del primo Jurassic Park del 1993. E le analogie sono molte.
Scarlett Johannson è Zora Bennett, la più abile esperta di sicurezza e di estrazioni, che guida una squadra incaricata di raggiungere il luogo più pericoloso sulla Terra, quello dove 17 anni prima in un’isola-laboratorio, dopo un esperimento finito male, sono stati lasciati i “peggiori dei peggiori” dinosauri.
La squadra in missione top secret è assoldata dall’ambiguo dirigente di una multinazionale farmaceutica Martin Krebs (Rupert Friend), che per recuperare il DNA dai tre giganteschi dinosauri senza danneggiarli o ferirli ha bisogno del paleontologo Henry Loomis (Jonathan Bailey Wicked, Bridgerton).
La dapprima restia Zora, in crisi per aver perso un collega nell’ultima missione, si lascia convincere dalla allettante ricompensa e decide di partire, non senza aver assoldato il fidato Duncan Kincaid (Mahershala Ali), a capo dell’equipaggio di una barca in grado di raggiungere l’isola di Saint-Hubert.

Nel tragitto dal campo base in Suriname all’isola, la loro rotta incrocia quella della famiglia Delgado: il padre (Reuben Manuel Garcia-Rulfo) , le due figlie Isabella-Audrina Miranda e Teresa-Luna Blaise e il fidanzato di Teresa (David Iacono): la loro barca a vela Mariposa è stata colpita da un mosasauro, uno dei tre dinosauri che la squadra sta cercando per ottenere il DNA. La squadra di Zora li salva dal naufragio. Insieme arriveranno vicino all’isola, dove il mosasauro, dopo un inseguimento mozzafiato, farà naufragare la loro barca. I due gruppi vengono separati ed entrambi cercano di raggiungere il villaggio laboratorio con la speranza di poter lanciare un SOS. Ci riusciranno tra molte avventure, inseguimenti, T-Rex, vari dinosauri più o meno pericolosi – incluso un piccolo innocuo dinosauro di nome Dolores – e soprattutto alcuni feroci dinosauri ibridi.
Jurassic World La rinascita ha molto ritmo e ritorna al passato con i temi cari a Spielberg: l’avventura, gli effetti speciali (realizzati da Industrial Light and Magic), la famiglia, con un padre, una bambina e due ragazzi estranei al mondo dei dinosauri, il cattivo di Big Pharma, il prepotente mercenario che vuol solo menare le mani, l’eroe pronto a sacrificarsi per salvare gli altri, l’arroganza dell’uomo che vuole dominare la natura, una buona dose di critica ambientalista e non manca neppure un po’ di umorismo come nel Jurassic Park del 1993.

Le scene di azione sono spettacolari ed entusiasmanti: da quella in mare con il mosasauro a quella lungo la parete rocciosa (interamente ricostruita sul set in Inghilterra) del temibile animale volante Quetzalcoatlo. Ma tra i punti di forza del film anche il cast ben assortito, il mix di dinosauri “classici” e ibridi/mutanti, la bella fotografia di John Mathieson che ha girato con pellicola da 35 millimetri, le musiche di Alexandre Desplat basate sul celeberrimo tema di Jurassic Park di John Williams. Gareth Edwards dirige ispirandosi allo stile di Spielberg e il risultato è piacevole ed emozionante.

Si sente quello che era mancato nei precedenti Jurassic World: la mano felice di Steven Spielberg. Nuovi personaggi, nuovi ambienti e nuovi dinosauri, ma tutto ricorda – dalla struttura narrativa ai personaggi – il Jurassic Park originale.
Jurassic World La Rinascita va visto assolutamente al cinema, ricordando la frase del dottor Ian Malcolm del primo Jurassic Park: “la vita trova sempre un modo“. Perché da questa premessa sono partiti Spielberg, Koepp e il produttore Marshall per sviluppare il film, girato e montato a tempo di record (riprese effettuate tra Thailandia, Malta, Regno Unito e New York, iniziate il 13 giugno 2024 e concluse a ottobre) per un blockbuster di questa portata, che per due ore e quattordici minuti non annoia mai e che potrebbe diventare il primo di una nuova serie.
Titolo originale: Jurassic World Rebirth
Regia: Gareth Edwards
Sceneggiatura: David Koepp
Interpreti: Scarlett Johansson, Mahershala Ali, Jonathan Bailey, Rupert Friend, Manuel Garcia-Rulfo, Luna Blaise, David Iacono, Audrina Miranda
Fotografia: John Mathieson
MUsiche: Alexandre Desplat
Sito Ufficiale: https://www.universalpictures.it/micro/jurassic-world-rebirth
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di Uscita (Cinema): 2 luglio 2025











