Giovedì 19 settembre verrà presentato al pubblico l’archivio dell’attore e regista fiorentino che andrà ad arricchire i tesori dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma diretto da Maria Ida Biggi, che acquisisce l’archivio personale del poliedrico artista fiorentino Paolo Poli (Firenze, 23 maggio 1929 – Roma, 25 marzo 2016).
La donazione, che documenta la carriera dell’attore, cantante, regista e autore dagli spettacoli realizzati nei primi anni Cinquanta fino alle celebri produzioni degli anni Duemila, sarà ufficializzata giovedì 19 settembre con una presentazione aperta al pubblico sull’Isola di San Giorgio Maggiore alla presenza della sorella Lucia Poli e del nipote Andrea Farri. Con l’occasione sarà esposta una selezione dei materiali d’archivio all’interno della Biblioteca del Longhena.
L’Archivio Paolo Poli è da considerarsi tra le più importanti e prestigiose donazioni ricevute dall’Istituto per il Teatro e il Melodramma nel corso degli ultimi anni; i documenti contenuti nel fondo sono una risorsa unica per studiare il lavoro di una delle principali icone dell’arte teatrale italiana del secondo Novecento. L’Archivio stabilisce inoltre un dialogo virtuoso con gli altri fondi d’archivio che l’Istituto conserva, in particolare quelli di Santuzza Calì e Maurizio Scaparro, con i quali Poli ha collaborato nel corso della sua carriera.