Una nuova indagine per la PM Sara Malerba aspetta i lettori in Libreria.
È uscito sempre per Nutrimenti edizioni il nuovo romanzo del giornalista e scrittore Luigi Irdi, il terzo dopo Operazione Athena (2020) e Il nero sta bene su tutto (2021) con protagonista la Malerba.

Pioggia e fango accolgono il sostituto procuratore di Torre Piccola Sara Malerba in una discarica di rifiuti dove è stato scoperto il corpo senza vita di una suora molto attiva nel sociale e conosciuta in città. La scienza forense afferma che la causa della morte è una malformazione cardiaca e dunque dovuta a cause naturali, non c’è nessun reato. Malerba dovrebbe così archiviare il procedimento e tornare a un delicato e urgente caso di maltrattamenti familiari e stalking, ma un’intuizione le suggerisce di prendere tempo. Qualcosa non torna. Una indagine più insistente lascia emergere nuove possibili piste. Sullo sfondo appare la storia di una antica miniera di blenda, responsabile dell’avvelenamento del torrente che scorre vicino al convento del XII secolo in contrada Fiumarola. Decisivi saranno l’esperienza di strada del maresciallo Berardi, la passione per l’aritmetica dell’appuntato Cantatore e una manovra di controinformazione escogitata da Sara per costringere il colpevole a venire allo scoperto.

Malerba è un personaggio profondo, di notevole spessore psicologico e dotata di grande capacità deduttiva. Torna con gli stravaganti dialoghi immaginari con la madre defunta, che fanno da sfondo a tutta la narrazione. 

“Quando fai così non ti sopporto”.
“Quando faccio così come?”.
“Quando fai pensieri da vecchia”.
“Mamma, non sono una ragazzina. Dovresti smetterla con i tuoi rimproveri”.
“Scordatelo. Sono tua madre e il cazziatone è un mio preciso dovere”.
“Non più, da quando te ne sei andata”.
“Sei ingiusta. Mica è stata colpa mia. Non ti avrei mai abbandonato, lo sai”.
“Va bene, allora vieni al punto che ho sonno”.
“Ti piangi addosso”.
“Non è vero”.
“E invece sì. Alla minima contrarietà ti parte la lagna”
“Perché sono una persona mediocre”.
“Cretina, sei una cretina. Sai chi sono davvero le persone mediocri?”.
“Dimmelo tu”.
“Quelle che pensano di vivere nella verità”.
“Non ci arrivo”.
“Semplicissimo. Sono quelli che scrivono un bel manuale della vita e poi lo consultano per sapere cosa fare e come farlo in ogni circostanza. La chiamano spontaneità. Quando si presentano ci tengono a precisare ‘io sono una persona autentica, sono come mi vedi’. Tutte balle. Sono come dice il manuale. E comunque li vedi subito”.
“E come?”.
“Mettono i libri d’ arte sul tavolino davanti al divano del soggiorno, non puoi sbagliarti”.

Luigi Irdi, La parabola dell’anguilla. Una nuova inchiesta di Sara Malerba. Nutrimenti 2023, p. 352, € 19