La seconda stagione di “The Good Place” è arrivata su Netflix

Continuano le avventure nell’aldilà di Eleanor Shellstrop

La prima stagione si era chiusa col botto: Eleanor e i suoi amici scoprivano che il paradiso pastello in cui si trovavano era in realtà il tanto temuto “Bad Place”, ovvero l’inferno. Come affronteranno la scoperta e, soprattutto, come riusciranno a fuggire?

Ovviamente dall’inferno non si fugge; l’architetto diabolico Michael aveva progettato questa sorta di set cinematografico per seviziare i quattro protagonisti: la cinica Eleanor, l’indeciso Chidi, l’egocentrica Tahani e Jason – semplicemente l’uomo più stupido del pianeta. Lo scopo era sfruttare le debolezze e ossessioni di ognuno per fare in modo che i quattro si torturassero reciprocamente. Michael, quindi, ha un ruolo centrale in quanto demone innovatore: cerca di sostituire la tortura tradizionale, puramente fisica, con un più sofisticato supplizio psicologico.

Il colpo di genio di Eleanor, alla fine della prima stagione, rivela a tutti la verità. Cosa cambia ora per i nostri protagonisti? Assolutamente niente. Michael, infatti, ha la capacità di cancellare la memoria umana e, una volta scoperto, decide semplicemente di ricominciare da capo. Una volta, e poi un’altra ancora… In un modo o nell’altro, Eleanor e i suoi amici arrivano sempre alla stessa drammatica intuizione: si trovano all’inferno. Michael ha ormai superato gli 800 tentativi, non sa più dove sbattere la testa e tutte le sue comparse (demoni come lui) sono sull’orlo dell’ammutinamento.

“Se non puoi batterli, unisciti a loro” recita un antico detto attribuito a Cesare: e così nasce un’alleanza davvero inaspettata, quella tra i quattro protagonisti e lo stesso Michael. Le due fazioni possono aiutarsi a vicenda, ma due aspetti sono particolarmente interessanti: a Michael viene imposto di prendere lezioni di etica da Chidi; questo lo condurrà, contro ogni aspettativa, a diventare non solo più buono ma anche più umano. In secondo luogo, Eleanor non mira più ad un “Medium Place” destinato a persone mediocri, ma pensa che, nel tempo e con l’aiuto di Chidi, sia riuscita a diventare una persona buona a tutti gli effetti. I quattro, quindi, cercheranno di scappare per raggiungere il paradiso.

La seconda stagione ruota attorno alla capacità umana di cambiare, evolversi e migliorarsi, anche e soprattutto con l’aiuto degli altri. Gli uomini, uniti, possono fare grandi cose: grazie ai suoi compagni, Eleanor diventerà più altruista, Tahani meno ossessionata dall’ingombrante confronto con la sorella e Chidi avrà un ruolo fondamentale nell’aiutare tutti in questo processo di miglioramento. Jason resterà stupido come sempre. Presi singolarmente i quattro individui non sembrano destinati al paradiso, ma la loro forza è nel gruppo. Gruppo in cui vediamo anche nascere degli amori: quello prevedibile tra Eleanor e Chidi, e quello decisamente inaspettato tra Jason e il robot Janet.

Eleanor, quindi, guida il gruppo verso il paradiso, aiutata da un Michael sempre più umano e sentimentale. I quattro amici dovranno affrontare dapprima un percorso rischioso attraverso l’inferno e poi diverse prove imposte da un giudice preposto. Se riusciranno o meno nell’intento verrà svelato solo nella terza stagione, che è già andata in onda su Joi mentre deve essere ancora trasmessa da Netflix. Nel frattempo, anche la quarta stagione è stata confermata.

 

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