Dopo mesi di stop, riparte la stagione di prosa del Teatro di Mirano: mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre alle ore 21 andrà in scena in due turni, nel rispetto del distanziamento interpersonale, “OPERA XXX – I semi della follia” della compagnia di Salzano Teatroimmagine, previsto per lo scorso 5 marzo. “OPERA XXX – I semi della follia”, progetto con cui Teatroimmagine celebra i trent’anni dalla sua fondazione, è un vaudeville ambientato nella Parigi di fine ‘800 riletto e trasportato nella Venezia degli psichedelici anni ’70. Il lavoro è firmato da Benoit Roland e Roberto Zamengo, dall’opera di Eugene Labiche “L’affaire de rue de Lourcine”. La regia è di Benoit Roland, assistente alla regia è Lara Tonello; direzione d’attore, pantomime e maschere sono di Matteo Destro; i costumi di Antonia Munaretti, le parrucche e il trucco di Carolina Cubria. Michele Mescalchin e Lorenzo Riello firmano le luci; le scenografie sono ideate da Chiara Andreetta e realizzate da Palcobase e Paolo Libralato. Le grafiche sono di Chiara Andreetta.

Scrive la compagnia: “XXX…per indicare un numero: 30. Trent’anni dalla fondazione di Teatroimmagine, celebrando questo traguardo con un nuovo progetto. Una sfida intrigante e folle accettata non senza pensare alla nostra tradizione: affrontare un vaudeville, genere teatrale che vedrà il suo successo verso la fine del XIX° secolo, ambientandolo nei psichedelici anni ‘70. Abbiamo trovato molte analogie fra il vaudeville e la Commedia dell’arte…abbiamo voluto fare un passo verso una direzione nuova, meno convenzionale e più sperimentale. Gli anni ‘60  sono stati un «periodo cerniera», dove le differenze di classe sociale sono diventate fratture, dove la morale è diventata un concetto obsoleto, dove i pensieri erano in evoluzione, in espansione e in rivoluzione. L’opera di Eugene Labiche “L’affaire de rue de Lourcine”, scritta nel 1857, ambientata nella Francia dei salotti borghesi parigini, viene catapultata nella Venezia dell’epoca post Beatles. Su questo sfondo si stagliano figure grottesche che, in bilico tra incubo e sogno, realtà e fantasia, portano lo spettatore dentro ad un mondo bizzarro, stravagante, ironico, folle ma tremendamente verosimile”.

Biglietti e ulteriori informazioni: 18 euro intero, 15 euro ridotto, 10 euro studenti, 8 euro studenti solo in prevendita in biglietteria (minimo 3 persone). Riduzioni: over 65, under 26, cral aziendali, soci ACLI e FAP, dipendenti del Comune di Mirano. Per i diversamente abili anche l’accompagnatore avrà diritto al biglietto ridotto; si consiglia la prenotazione del posto. I biglietti sono disponibili unicamente la sera di spettacolo dalle ore 20.00 alle ore 21.00 alla biglietteria del Teatro di Mirano. Gli abbonati della scorsa stagione teatrale potranno accedere alla sala solo previa riassegnazione del turno di recita e del posto a sedere, che si è svolta la scorsa settimana; chi ancora non si è presentato in biglietteria per ottenere il nuovo turno e posto, deve contattare l’Ufficio Teatro allo 041-4355536 o alla mail info@miranoteatro.it.