La stagione social degli Stabili di Bolzano e Trieste

In tempi di emergenza da Covid-19, anche i teatri devono ripensare la loro natura per non scomparire, creando un ulteriore vuoto nella vita degli spettatori. Rimangono punti di riferimento di conoscenza grazie alla creazione di iniziative digitali, entrando nelle case degli italiani tramite i più disparati canali social.

Anche gli Stabili di Bolzano e di Trieste hanno deciso di aprire lo scrigno della memoria, riproponendo al pubblico spettacoli passati e pillole di teatro. L’intrattenimento continua sul sito del Teatro Stabile di Bolzano che ogni martedì e ogni sabato fino al 30 maggio, mette a disposizione un podcast per ascoltare alcuni degli spettacoli di maggior successo creati a Bolzano e presentati in tour nei principali teatri d’Italia. I titoli di questa settimana sono La Bancarotta di Vitaliano Trevisan dall’omonima commedia di Carlo Goldoni, per la regia Serena Sinigaglia con Natalino Balasso (2018/2019), recensito lo scorso inverno anche su NonSoloCinema, e Qualcuno volò sul nido del cuculo di Dale Wassermann, traduzione Lorena Camerini, regia Marco Bernardi (1985/86).

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone attraverso i canali social Teatro da Casa. Si tratta di un’iniziativa pensata per offrire al pubblico la possibilità di “incontrare” gli attori a casa loro. Chi dal divano, chi dalla cucina, i protagonisti delle stagioni del Rossetti regalano piccoli momenti di teatro, una poesia, una canzone, o semplicemente un saluto. Video di pochi minuti che con cadenza quotidiana, passeranno su Facebook e Instagram tenendo vivo il nostro amore per tutto ciò che è teatro. Da segnalare anche Una stagione sul sofà, ovvero la possibilità di (ri)vedere in streaming alcuni spettacoli proposti dal Rossetti sul canale Youtube.