L’Accademia Musicale Giuseppe Verdi di Venezia, che conta seicentocinquanta studenti, trentacinque insegnanti, centoventi iniziative musicali organizzate negli ultimi tre anni, festeggia un doppio riconoscimento prestigioso, che pone la scuola veneta ai vertici mondiali dell’insegnamento degli strumenti musicali.

Nata nel 1994, l’attività dell’Accademia si pone un unico obiettivo: diffondere la cultura della musica insegnando alle nuove generazioni la bellezza del saper usare uno strumento, uno scopo sicuramente raggiunto grazie all’impegno degli artisti che gravitano attorno al progetto.

DUE RICONOSCIMENTI IMPORTANTI

Il riconoscimento più importante è quello ottenuto dal musical Cinema Future Show che, in fase di preparazione, ha coinvolto cento coristi e cinquanta interpreti solisti. Il riconoscimento, ideato da Franco Travaglio, ha premiato il team veneto composto da Anna Zago, Anna Patanè e Francesca Seri per il libretto e le liriche, Giorgio Susana e Andrea D’Alpaos per le musiche, con il supporto di Ester Mannato per le coreografie. Cinema Future Show abbina film famosi a musiche coinvolgenti, scene mozzafiato e lo straordinario spettacolo della multivisione curata da Francesco Lopergolo.

Il secondo riconoscimento arriva invece da Londra, direttamente dal Trinity College, ente che vanta una storia di 130 anni ed è diffuso in sessanta nazioni a livello mondiale. Quest’anno due giovanissimi candidati, Massimo Caggiula e Chiara Delaini, hanno ottenuto l’ambitissimo premio Exibition Awards, riservato ai ragazzi dell’elite.

La presidente e fondatrice Francesca Seri, pronipote del Maestro Giuseppe Verdi, orgogliosa dei riconoscimenti ottenuti dai propri allievi, dichiara: «E’ la conferma che il duro e meticoloso lavoro di insegnamento alla fine paga, nel musical ad esempio siamo di fronte ad una operazione durata più di un anno, dalla progettazione alla realizzazione. Siamo anche felici per il fatto che, competendo con migliaia di coetanei in tutto il mondo, due nostri allievi abbiano ottenuto questo prestigioso riconoscimento a Londra. Il London Exhibition Award è infatti un premio molto ambito e di grande valore che spronerà tutti noi a lavorare con sempre maggiore impegno e passione. Crediamo fortemente nel progetto didattico e di formazione umana e artistica che con la musica sta creando le nuove generazioni di giovani veneziani».

 

CONDIVIDI
Articolo precedente“Maleficent – Signora del Male”
Prossimo articolo“Zero”. La Nuova Serie Netflix
Sabrina Zuccato
Sono nata a Padova il 10 settembre 1992. Da sempre nutro una grandissima passione per il mondo dell’audiovisivo e della scrittura, interesse coltivato anche grazie al mio percorso di studi. Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, ho intrapreso l’attività di videomaker e giornalista. Da novembre 2018 redigo articoli per NonSoloCinema e collaboro con altre testate giornalistiche.