Una commedia bella e intensa che ha saputo aggirare le gravi limitazioni del Covid trasformandole in modo intelligente in un’ottima opportunità per esplorare e approfondire il tema attuale e sempre più ampio dei rapporti a distanza.
Adam (interpretato con naturalezza e vivacità da un ottimo Mark Duplass), bello e benestante, vive in California in una grande e sontuosa villa; in regalo dal marito Will riceve una serie di lezioni on line di spagnolo. Cariño (interpretata dalla regista stessa, Natalie Morales) è la sua insegnante, che puntualmente, ogni settimana, dalla Costa Rica si connette al pc di Adam e con professionalità e serietà svolge il suo programma di lezioni dal vivo a distanza.

Ma le lezioni sono appunto in tempo reale e in quel tempo accadono cose, si sentono i rumori della casa, le parole di altri, l’ambiente intorno e tutto ciò che accade nella vita della persone. Nella vita di Adam accade una tragedia. Cariño, pur se lontana, ha parole di grande vicinanza e conforto, che sanno sollevare Adam e lo aiutano a riprendere a vivere dopo il lutto.

Così, quando anche Cariño si trova in una situazione seria e grave, Adam, pur con qualche indelicatezza involontaria della quale si scusa, si offre di ricambiare l’aiuto ricevuto da colei che ormai ritiene non più solo un’insegnante ma davvero un’amica.

Un film ben condotto e interessante, che si interroga e ci interroga sul significato dell’amicizia e su quanto la distanza possa influire. Ma chi ha una certa età, si ricorderà bene di quando esistevano gli “amici di penna” e di quante belle storie siano nate attraverso questo tipo di relazioni. Oggi sono solo cambiati i canali, ma emozioni e vibrazioni affettive sono sempre le stesse.

Il film è presentato fuori concorso nella sezione Berlinale Special dell’edizione on line del 71° festival del Cinema di Berlino 2021.