Le Choice de Joseph Cross, presentato in concorso alla 19^ Festa del Cinema di Roma, è il remake francese di Locke (Steven Knight, 2013): attraverso le telefonate del protagonista, in viaggio per Parigi in auto, veniamo a conoscenza di un evento che cambierà radicalmente la sua vita.

Il costruttore Joseph Cross infatti, alla vigilia di un giorno decisivo nell’ambito lavorativo, decide di raggiungere in ospedale Béatrice, una donna che sta per partorire loro figlio. Joseph però è sposato con Catherine e insieme hanno due figli: la moglie verrà a conoscenza del bambino in arrivo solo in una tra le molte telefonate. L’uomo incarica inoltre un suo collaboratore, Damien, di sostituirlo, mossa che gli costerà il licenziamento.

Poche ore prima della costruzione di un’opera monumentale, la vita di un uomo sempre affidabile, nella vita privata e nel lavoro, sembra crollare, sebbene Joseph mantenga quasi sempre i nervi saldi: il suo comportamento è infatti dettato da un saldo principio morale, essere presente per suo figlio, a differenza di come suo padre è stato con lui. Emerge questo fondamentale aspetto psicologico, che sembra non svanire mai nella mente di Joseph, eppure il film è sempre aperto a un cambiamento possibile, lo spettatore sempre pronto a un colpo di scena.

Il grande pregio della pellicola è infatti la tensione, che si accumula in maniera graduale e ascendente per tutta la durata del film, aspetto maggiormente amplificato dall’ambientazione claustrofobica dell’abitacolo della vettura, brevemente intervallata solo da soggettive ed oggettive dell’autostrada. Nonostante non si conosca nessun altro volto (e di conseguenza la gestualità) di nessun personaggio all’infuori di Joseph, tutti i ruoli sono ben delineati ed i caratteri e le reazioni nei dialoghi profondamente sviluppati e credibili: per la grande importanza riservata ad ogni singola voce sembra quasi di essere dinnanzi ad un film corale.

Vincent Lindon regala una performance eccezionale: le espressioni sono sempre varie, e le emozioni che il personaggio prova spaziano in un ventaglio molto ampio, che va dalla rabbia alla commozione, passando per l’angoscia e la speranza, lo sguardo dell’attore rende perfettamente tutto questo.

Altra caratteristica non trascurabile è la ricchezza di temi: si riflette, partendo da un episodio strettamente familiare, sulla differenza tra bene e male, sulla responsabilità e sulla capacità di reagire alle difficoltà che la vita può riservare, anche a chi apparentemente potrebbe sembrare perfetto, come sottolinea il titolo ciò che fa la differenza è la scelta.


Data di uscita: 29 gennaio 2026

Genere: Drammatico

Durata: 76′

Anno: 2024

Paese: Francia

Produzione: Curiosa Films

Distribuzione:Wanted Cinema