Dopo Hero Wanted, del 2007, arriva il secondo lungometraggio del celebre stunt-man Brian Smrz.
Travis Conrad (Ethan Hawke) è un ex mercante d’elite, che ha lavorato per un appaltatore militare, conosciuto come Red Mountain, che paga fior fiori di quattrini. Dopo che ha perso la moglie e il figlio, trascorre le sue giornate a ubriacarsi in Florida con l’amico Frank (Rutger Hauer).

Quando il vecchio amico Jim Morrow (Paul Anderson) viene a reclutarlo per un altro incarico, perché “vogliono il meglio” gli dice, accetta dietro una spropositata somma di denaro. Così Conrad viene inviato in Sud Africa per uccidere un uomo che deve testimoniare sul massacro di civili causato da Red Mountain. La testimone è stata nascosta dall’agente dell’Interpol Lin Bisset (Xu Qin). Conrad la seduce, ma finisce male e l’agente lo uccide.

Gli scienziati della Red Mountain riportano in vita Conrad, con una procedura che hanno messo a punto.  Ma c’è un grossissimo ma! Conrad ha una scadenza: ha solo 24 ore di vita per portare a termine l’incarico che gli era stata affidato. Ma il faccia a faccia con la morte, allucinazioni del figlioletto defunto, fanno pentire Conrad riguardo i trascorsi criminali. Decide così di collaborare con l’agente Bisset per smantellare Red Mountain.

Ben diretto come thriller d’azione, del resto il regista, come si diceva, da stunt-man professionista sa come muovere la macchina da presa per dare vigore all’azione. Il problema è lo script modesto che suscita fin sa subito poco interesse. Troppo “già visto” e troppi cliché. E non funziona nemmeno la chimica tra gli attori.

 

 

 

 

Titolo originale: 24 Hours to Live
Nazione: Sudafrica, Hong Kong
Anno: 2017
Genere: Thriller
Durata: 93′
Regia: Brian Smrz
Cast: Ethan Hawke, Qing Xu, Rutger Hauer, Paul Anderson, Tyrone Keogh, Nathalie Boltt, Liam Cunningham, Jeremy Yong, Susan Ling Young, Hakeem Kae-Kazim
Produzione: Fundamental Films, Thunder Road Pictures, Film Afrika Worldwide
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 25 Luglio 2018 (cinema)