La collaborazione tra la Fondazione “Ugo e Olga Levi” e il Conservatorio “Benedetto Marcello” continua con una serie di quattro incontri, dal 20 al 27 novembre, dedicati alla presentazione di libri di argomento musicale con seguenti interventi strumentali. Le manifestazioni, in un primo momento previste in presenza al Conservatorio stesso, si terranno sul canale YouTube, in ottemperanza alle recenti norme.

Tre incontri sono dedicati alla presentazione di libri che trattano la vita e le opere di noti compositori.

Il 20 novembre apre la rassegna Alberto Rizzuti, autore del libro Musica sull’acqua (Carocci editore), che prende in esame alcune pagine dedicate dai compositori all’acqua. I pianisti del Conservatorio di Venezia, Federico Disarò, Celeste Sartori e Arianna Bastanzetti, offriranno delle esemplificazioni eseguendo musiche di Claude Debussy, Luciano Berio, Gabriel Fauré e Maurice Ravel.

Il 23 novembre il volume Dmitrij Šostakovič. Il grande compositore sovietico, edito da Fondazione Mudima, sarà presentato da Anna Giust, Anna Soudakova Roccia, Olga Strada e Angelina Zhivova. Nel corso dell’incontro saranno proiettate immagini storiche inedite, fotografie del compositore e locandine. Concluderanno la serata gli studenti del Conservatorio “Benedetto Marcello”, Katarzina Kielska e Leonardo Mariotto (violini), Giancarlo Di Vacri (viola), Gabriele Tai (violoncello) e Ludovico Ahbleza Doro (pianoforte), che eseguiranno il Quintetto in sol minore per pianoforte e archi (Op. 57) del compositore.

Schubert. L’ultimo anno. Da straniero inizio il cammino edizioni Accademia Perosi è il libro, presentato dall’autore Sandro Cappelletto il 25 novembre, che racconta l’ultimo anno di vita del musicista servendosi anche di numerosi documenti mai finora pubblicati in italiano e descrivendo Franz Schubert malato, al quale restano pochi mesi di vita, che farà di questo il periodo più fecondo del suo genio creativo. Il prestigioso quintetto dell’Associazione ARS et LABOR, composto da Giuseppe Barutti, Francesca Levorato, Sara Gianfriddo, Federica Giani e Héloïse Piolat, proporrà musiche del compositore per completare la presentazione.

Il 27 novembre, ultimo incontro con Paola Cossu, è dedicato invece al rapporto tra Gian Francesco Malipiero e Guido Piamonte, due delle figure più importanti del panorama veneziano degli anni ‘30 e ’40 del Novecento. La ricostruzione di quel felice periodo musicale è alla base della conversazione che la ricercatrice farà con Antonio Rostagno. Barlumi e alcuni Canti eseguiti dal Duo Prismi (Alessandro Mele, violino e Sandro Manarin, pianoforte) e dal pianista Michelangelo D’Adamo del Conservatorio “B. Marcello”, chiudono il cartellone.