“L’Inganno” di Sofia Coppola
Durante la Guerra di Secessione, un soldato nordista ferito (Colin Farrell) viene accolto e curato in un collegio femminile, in un luogo non precisato della Virginia. Le poche donne e ragazzine, che vi abitano, vivono a modo loro la guerra in questa enorme casa, tra lezioni varie, francese, cucito, la cura dell’orto, sotto la guida della direttrice (Nicole Kidman) e dell’insegnante (Kirsten Dunst). L’arrivo di questo soldato ferito sconquassa la placida routine e accende la miccia delle rivalità sessuali.
La regista Sofia Coppola rimaneggia questa storia e vince la Palma per la Miglior Regia a Cannes (era dal 1961 – Yuliya Solntseva, Storia degli anni di fuoco – che una donna non incassava quel premio).
La versione pizzi e merletti della Coppola ha un’atmosfera fatta di luce soffusa, trasognata e quasi candida.
A ciò si aggiunge che, all’interno di questa favola melodrammatica, manca quel senso di inquietudine e turbamento che ci si aspetta dalla storia. Non sappiamo se sia voluto o no, ma ci sono troppi momenti che risultano grotteschi; un esempio su tutti: le espressioni piccate della Kidman – bravissima – sfumano sul comico, suscitando risatine in sala (niente a che vedere con la furia horror della Page del ’71).
Ed è così che quest’Inganno inganna un po’.
Titolo originale: The Beguiled
Nazione: U.S.A.
Anno: 2017
Genere: Drammatico, Western
Durata: 94′
Regia: Sofia Coppola
Cast: Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Emma Howard, Oona Laurence, Angourie Rice, Addison Riecke
Produzione: American Zoetrope, FR Productions
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: Cannes 2017 – Compétition
21 Settembre 2017 (cinema)