“L’inviato dalla rete” dà voce a registi e protagonisti del cinema italiano

Nelle 320 pagine dell’e-book “L’inviato dalla rete” (Edizioni Sensoinverso, Ravenna, 2013 euro 17,00) Alessandro Ticozzi, critico e studioso di spettacolo a tutto tondo, raccoglie articoli e interviste usciti per lo più su periodici on-line (Le reti di Dedalus, Quarto Potere, Spettacoli News). Basterà dire che in questa pubblicazione fra interviste a registi o a critici che ne hanno studiato l’opera, si parla dell’attività di più di venti registi cinematografici italiani: si spazia dai viventi (Tinto Brass, Mario Brenta, Giuliano Montaldo) ad altri nel frattempo scomparsi come Folco Quilici, Ugo Gregoretti, Carlo Lizzani. L’elenco è lungo: fra i “minori” ricordiamo Donatella Baglivo che troviamo accanto a Elio Petri, Francesco Rosi, Mauro Bolognini, Luciano Salce e Paolo Pietrangeli. Ticozzi ha un occhio di riguardo per il piccolo schermo intervistando anche uno dei padri della televisione italiana, il regista Antonello Falqui recentemente scomparso. “L’inviato dalla rete” dà voce anche ai protagonisti del grande schermo: e così incontriamo Bud Spencer, Arnoldo Foà, Jerry Calà, Paola Gassmann che ci parla anche del padre Vittorio, Renato Pozzetto e Adriana Asti. Direttamente dal palcoscenici Ticozzi intervista pure i registi teatrali Massimo Munaro e Gianfranco De Bosio, nonché un grande artigiano del teatro italiano nel frattempo scomparso Paolo Poli. “La lettura di questo saggio (non riusciamo a trovare una definizione diversa e adeguata) ci ricorda cineasti e filmakers conosciuti dagli esperti che meritano il tributo della memoria a prescindere dalla popolarità che non è caratteristica indispensabile per una definizione di merito professionale – scrive nella prefazione uno dei più grandi autori italiani di testi per lo spettacolo, Enrico Vaime – Così, accanto a personaggi sui quali le cronache ci hanno informato, riusciamo ad avere, grazie a una ricerca di competenza appassionata, notizie e informazioni su quanti, trascurati dalla mondanità, hanno operato con competenza e genialità senza giovarsi d’una ribalta favorevole e facilitante sul piano pratico.”

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.edizionisensoinverso.it.

 

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