Liquid Existences

Giudecca Art District Project Space 01

Non cercheremo il cambiamento e non opporremo il fisso e il mobile, cercheremo il più mobile del mobile: la metamorfosi… Non distingueremo il vero dal falso, cercheremo il più falso del falso, l’illusione e l’apparenza
(J.Baudrillard)

Questa mostra si inserisce nel percorso di Take care of your garden, tema principale e filo conduttore del programma GAD 2019.
Molteplici sono state le mostre, le performance, i talk partecipati da artisti e curatori internazionali che hanno avuto modo nei mesi estivi del 2019 di cimentarsi attorno a questo titolo.


Citazione dal prologo del Candido di Voltaire, focalizza sul tema della condizione umana
nellattuale epoca di iper-globalizzazione. Come nel famoso romanzo, il giardino è metafora di uno spazio interiore che suggerisce valori etici e sentimentali, che hanno origine nella mente e nel corpo dellindividuo ma che da questo si proiettano verso laltro. Linvito a coltivare un nuovo umanesimo si rivolge alla sfera delle relazioni umane al di là dei confini nazionali e politici riconoscendo il valore dellumanità come insieme.

Liquid Existences vuole essere una riflessione sul concetto di simulacro, di apparenza. Come suggerito dal filosofo francese Jean Baudrillard nel suo libro La Précession des simulacres «Il simulacro non è mai ciò che nasconde la verità; ma è la verità che nasconde il fatto che non c’è alcuna verità. Il simulacro è vero». L’immagine segna la fine del reale e allo stesso tempo è l’unica forma possibile di realtà nella società iper-moderna in cui tutto si riduce, si esprime e si manifesta attraverso lapparenza. Il corpo, e con esso l’abito, il gesto, la danza, si rivelano come manifestazioni di un’identità basata sullimmagine, simulacro dellessere e allo stesso tempo sua stessa essenza.


Liquid Existences
Kendell Geers, Kazuko Miyamoto, Moataz Nasr, Qasim Riza Shaheen

a cura di Valentina Gioia Levy e Pier Paolo Scelsi
Giudecca Art District Project Space 01
Venezia, Giudecca 213-c
Vernissage: 26 Settembre a partire dalle ore 18.00
Apertura al pubblico: dal 26 Settembre al 6 Ottobre 2019
tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 Ingresso gratuito