“Familia sumergida” di Maria Alché

Il Locarno Festival 2018 è oramai entrato nel vivo, tutte le sezioni hanno visto i primi due o tre film venire proiettati. Cineasti del presente, la categoria dedicata agli emergenti, sembra essere partita sulla falsariga...

“Was Uns nicht umbringt” di Sandra Nettelbeck

La terza proiezione della Piazza Grande è un felice ritorno sugli schermi ticinesi, trattandosi di Sandra Nettelbeck, che vide già venire accettati i certamente non eccelsi Ricette d'amore e Mr. Morgan's last love nel concorso...

“Coincoin et les z’inhumains” di Bruno Dumont

Dumont, qui a Locarno per ritirare il Pardo d'Onore della 71esima edizione, non solo viene onorato con una retrospettiva che vede nuove proiezioni per La vie de Jesus, L'humanité, e Jeannette, l'enfance de Jeanne d'Arc,...
L'epoque

“L’Époque” di Matthieu Bareyre

Documentario solo di nome, L’Époque è il perfetto esempio di come un cineasta che si professi vicino al cinema del reale – quale è lo stesso Matthieu Bareyre di cui il film in questione...
Hai shang cheng shi (The fragile house)

“Hai shang cheng shi (The fragile house)” di Lin Zi

Vincitore del Signs of Life Award all’interno dell’omonima sezione dedicata a «l’indagine dei territori di frontiera della settima arte tra forme narrative inedite e innovazione del linguaggio cinematografico», Hai shang cheng shi (The fragile...
Alice T.

“Alice T.” di Radu Muntean

A 12 anni di distanza dalla sua prima volta a Locarno con The Paper Will Be Blue (2006), Radu Muntean torna in Concorso con Alice T., cronaca schietta di una gravidanza adolescenziale che si...

“Yara” di Abbas Fahdel

Dopo il successo di tre anni fa con l'acclamato documentario Homeland: Iraq Anno Zero, il regista iracheno Abbas Fahdel torna a presentare un film all'interno del concorso internazionale del Festival di Locarno, scegliendo però di ambientarlo non più...
chaos

“Chaos” di Sara Fattahi

Ennesimo documentario “impegnato” presentato nella sezione Cineasti del Presente, Chaos è il secondo film full length di Sara Fattahi, che sulle orme del precedente Coma (2015) torna a riflettere sulla condizione delle donne siriane,...

“Ceux qui travaillent” di Antoine Russbach

Tra le ultime delle comunque molte opere prime a cui è stato dato spazio in questo 71esimo Locarno Festival, Ceux qui travaillent si configura fin da subito come una delle meno pretenziose, mettendo in scena una...
suburban birds

“Jiao qu de niao (Suburban Birds)” di Qiu Sheng

Unico rappresentante dell’Asia all’interno della sezione Cineasti del Presente, in Jiao qu de niao Qiu Sheng elegge a palcoscenico una realtà prossima al collasso, delegando alla memoria il compito di riedificarla ma senza curarsi...

Locarno 2018