Munmo tashi khyidron

“Munmo tashi khyidron” di Dechen Roder

Presentato all’interno di Open Doors, la sezione del Locarno festival dedicata alla scoperta e promozione di giovani talenti provenienti dall’Asia e dal Sud del mondo, Munmo tashi khyidron (2016) – titolo internazionale Honeygiver among...
M Yolande Zauberman

“M” di Yolande Zauberman

Rompendo il lungo silenzio seguito a Would you have sex with an Arab? (2011), Yolande Zauberman torna a imbracciare la macchina da presa per denunciare la pratica degli abusi minorili nella roccaforte mondiale dell’ortodossia...

“L’ospite” di Duccio Chiarini

Dopo il bagno di folla di martedì sera per Diego Abatantuono, l'inossidabile Sandra Milo e il loro Un nemico che ti vuole bene, questa serà sarà la delegazione di unn altro film italiano a solcare il palco della Piazza...

“Les Beaux Esprits” di Vianney Lebasque apre il 71° Locarno Film Festival

Non è stata la solita cerimonia di apertura quella che ha dato il via alla 71ma edizione del Locarno Film Festival dal palco allestito nella Piazza Grande. Forse perchè cade nel giorno della Festa...
Hai shang cheng shi (The fragile house)

“Hai shang cheng shi (The fragile house)” di Lin Zi

Vincitore del Signs of Life Award all’interno dell’omonima sezione dedicata a «l’indagine dei territori di frontiera della settima arte tra forme narrative inedite e innovazione del linguaggio cinematografico», Hai shang cheng shi (The fragile...

“Yara” di Abbas Fahdel

Dopo il successo di tre anni fa con l'acclamato documentario Homeland: Iraq Anno Zero, il regista iracheno Abbas Fahdel torna a presentare un film all'interno del concorso internazionale del Festival di Locarno, scegliendo però di ambientarlo non più...
genese

“Genèse” di Philippe Lesage

Terzo film di fiction del documentarista canadese Philippe Lesage, Genèse continua il percorso autobiografico tracciato dai precedenti I demoni (2015) e Copenhague A Love Story (2016), confrontandosi con le pene che accompagnano la transizione...

“Live from Dhaka” di Abdullah Mohammed Saad

Opera prima del giovanissimo regista Abdullah Mohammed Saad, Live from Dacca è la seconda proiezione della sezione Open doors, inaugurata all'inizio del secolo con Locarno 54. Diciassette anni dopo questa ha visto conseguire dei buoni risultati per...

“La huella de Tara” di Georgina Barreiro

I quattro piccoli fratelli che vivono un paesino chiamato Khechuperi, una conca nepalese situata proprio sulla catena della Himalaya, prestano i volti alla conclusione della Semaine de la critique locarnese del 2018. Attraverso il...

“Diane” di Kent Jones

C'è anche lo zampino di un nome ingombrante come quello di Martin Scorsese  (in veste di produttore esecutivo) dietro a Diane,  il film drammatico americano presentato in concorso al 70° Locarno Film Festival. Debutto nel genere...

Locarno 2018