Ainara (Blanca Soroa), prima di tre sorelle orfane di madre, cresciute dal padre, dalla zia e dalla nonna, è una diciassettenne che deve decidere cosa studiare all’università. O, almeno, questo è ciò che la sua famiglia si aspetta da lei. Inaspettatamente, la ragazza sostiene di sentirsi sempre più vicina a Dio e rivela che sta pensando di abbracciare la vita di suora di clausura. «Lui mi parla» dice Ainara, che sente – o crede di sentire – la voce di Dio.  La notizia coglie di sorpresa tutta la famiglia, soprattutto la comprensiva zia che prova in tutti i modi a farla desistere, causando una frattura e mettendo tutti alla prova.

Il film si intitola Los Domingos perché per i cattolici la domenica è il giorno del Signore e per molte famiglie è un giorno di ritrovo e di riunione, spesso per obbligo. Alaúda Ruiz de Azúa, al suo secondo lungometraggio come regista e sceneggiatrice (dopo Lullaby, 2021, Lullaby, che ha vinto più di trenta premi), realizza un film di finezza psicologica e di sensibilità per le intricate dinamiche familiari.
Con Los Domingos la regista non ha messo in scena una storia sulla fede, ma con intelligenza, dando a ciascun personaggio lo spazio per esprimersi, e intrecciando emozioni, ha raccontato le tensioni che si sviluppano dentro una famiglia; ed è da queste tensioni che emergono dubbi e ostilità, fragilità e paure. Notevole la fotografia di Bet Rouric.

  • Data di uscita: 02 aprile 2026
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 115′
  • Anno: 2025
  • Paese: Spagna
  • Produzione: Buena Pinta Media, Colosé Producciones, Encanta Films
  • Distribuzione: Movies Inspired