L’ospedale di tutte le guerre – BACK TO LIFE –

La mostra fotografica di Medici Senza Frontiere

Mercoledì 22 maggio, in collaborazione con il SISM, Segretariato Italiano Studenti in Medicina – Sede Locale di Ancona, si terrà l’inaugurazione della mostra fotograficaL’ospedale di tutte le guerre – Back to life”: un progetto realizzato, in collaborazione con Medici Senza Frontiere (MSF), dal fotografo Alessio Mamo, vincitore del Word Press Photo 2018 e dalla giornalista Marta Bellingreri nell’ospedale di chirurgia ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania. Il Rettore, prof. Sauro Longhi e il Preside di Facoltà, prof. Marcello Mario D’Errico apriranno l’evento con gli interventi di Alessio Mamo e Marta Bellingreri e dell’operatore umanitario MSF Leonardo Frisari, chirurgo pediatrico, che racconterà la sua esperienza in contesti di guerra come Yemen e Iraq. Moderano l’evento i giornalisti Vincenzo Varagona e Chiara Giacobelli.

Attraverso undici storie le immagini raccontano l’inizio di una nuova vita per altrettante vittime dei conflitti che stanno segnando oggi il Medio Oriente: dallo Yemen alla Siria, dall’Iraq alla Palestina. Il programma di chirurgia ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania è stato avviato nel 2006 in risposta all’elevato numero di vittime della guerra in Iraq e negli anni ha accolto feriti siriani, yemeniti e palestinesi. Il trattamento completo fornito ai pazienti è una combinazione di chirurgia ricostruttiva, fisioterapia e assistenza psicosociale. Sono stati effettuati ad oggi più di 10.000 interventi a beneficio di circa 5.000 pazienti.

L’azione di sensibilizzazione, da sempre fondamentale per Medici Senza Frontiere e nello specifico per il gruppo locale, vede in questa mostra fotografica un valido esempio”, afferma Annamaria Mandese, coordinatrice del Gruppo MSF di Ancona. “Vorremmo infatti avvicinare gli studenti di Medicina e non solo, al lavoro che la nostra organizzazione svolge a favore delle vittime di guerra”. Particolarmente importante, a tale proposito, la collaborazione con il SISM: “In qualità di studenti di medicina, prima ancora che membri del SISM, abbiamo ritenuto molto importante avvicinarci alla tematica proposta da MSF e un orgoglio poter ospitare la loro testimonianza” conferma Gaia Giulia Genova, incaricata del SISM per la sede di Ancona.Medici Senza Frontiere incarna non soltanto molti valori condivisi dalla nostra associazione, ma, in senso più ampio, le motivazioni più vere che dovrebbero muovere l’entusiasmo di qualsiasi giovane medico. Uno stare in prima linea, davanti alle urgenze sanitarie del mondo, salvando vite e un esempio prezioso a chi è ancora in formazione.”

La mostra, ospitata negli spazi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, è a ingresso libero e rimarrà aperta dal 22 al 29 maggio dalle ore 10 alle ore 19.

Medici Senza Frontiere (MSF) è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente fondata nel 1971. Oggi fornisce soccorso medico in più di 70 Paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria. Nel 1999 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace. Tra gli esponenti più illustri dell’organizzazione, è stato anche presidente nazionale di MSF, l’infettivologo marchigiano Carlo Urbani, morto nel 2003 in Vietnam mentre si occupava dell’emergenza Sars.

Per maggiori informazioni: www.medicisenzafrontiere.it

“L’ospedale di tutte le guerre – BACK TO LIFE –“

Inaugurazione con intervento di Leonardo Frisari, chirurgo di MSF

Mercoledì 22 maggio alle ore 16.00

Apertura della mostra: dal 22 al 29 maggio dalle ore 10,00 alle ore 19,00  

Università Politecnica delle Marche – Facoltà di Medicina e Chirurgia

Polo Murri, piano terra, via Tronto 10/a, ANCONA