Il secondo lungometraggio, dopo De l’or pour les chiens (2021), della regista Anna Cazenave Cambet, classe 1990, presentato in anteprima nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes dello scorso anno, si ispira all’omonimo romanzo (2021) autobiografico di Constance Debré. Clémence (una straordinaria Vicky Krieps) dopo più di vent’anni di matrimonio e un figlio di otto anni Paul (Viggo Ferreira-Redier) si separa civilmente e consensualmente dal marito Laurent (Antoine Reinartz). Tutto funziona bene anche l’affidamento congiunto di Paul, finché Clémence confessa a Laurent di aver iniziato a frequentare donne. La sua rivelazione e il rifiuto di lei di riaccendere una passione con lui, porta l’uomo a una cattiveria vendicativa subdola, a portare avanti un’estenuante guerra legale per l’affidamento, fatta di accuse e bugie costruite per l’occasione, e manipolazione dei sentimenti del figlio. Prima il marito dice a Clémence che è Paul che non la vuole vedere, poi il tribunale vieta alla donna di vedere suo figlio. Il tempo passa, Clémence ex avvocato vuole affermarsi nel suo nuovo lavoro di scrittrice, vuole essere sentimentalmente libera e vuole vivere con suo figlio. Troppe richieste per una donna libera? Il tempo continua a passare. A Clémence viene concesso di vedere il figlio alla presenza degli assistenti sociali. La burocrazia e le tempistiche sono estenuanti.
Il film è strutturato come un romanzo, diviso in capitoli che rappresentano i vari ostacoli che la protagonista incontra nel suo ribadire che lei è una madre e allo stesso tempo imparare chi è nel suo intimo. La regista Anna Cazenave Cambet riesce impeccabilmente a rendere questa emotività complessa realizzando un film delicato che parla attraverso gesti intimi e silenziosi.
La Krieps costruisce il suo personaggio con una devozione che crea istantaneamente un’alleanza con il pubblico, anche se non sempre è facile seguirne le scelte. La Clémence della Krieps mostra tenerezza e angoscia, non nasconde rabbia né scoramento, vive tra lampi di dolore e lacrime di gioia; vive per suo figlio e non passa giorno senza lottare per vederlo.
Fino a quando capisce che dopo due anni di strenua resistenza alla rigidità di un sistema, dopo l’autorizzazione del tribunale a poter vedere suo figlio, senza che sia scalfita la crudeltà dell’ex marito, deve lasciar andare le redini perché non può sacrificare la donna che vuole essere.
Data di uscita: 23 aprile 2026
Genere: Drammatico
Durata: 133′
Anno: 2025
Paese: Francia
Produzione: Novoprod
Distribuzione: Wanted Cinema











