Well! Well!
Quattro anni dopo il primo grandissimo successo, fa il suo trionfale ingresso in scena, con le sue inconfondibili, altere corna, gli inquietanti e perfetti zigomi di alabastro e lo sguardo un attimo dolce un attimo feroce, Malefica. Angelina Jolie torna a vestire gli eleganti e sontuosi panni del personaggio cattivo, villain, Disney per eccellenza.


La storia riscritta continua: Linda Woolverton (La Bella e la Bestia), con i co-sceneggiatori Noah Harpster e Micah Fitzerman-Blue, ambienta la vicenda qualche anno dopo i fatti del primo film.
Aurora (Elle Fanning), Regina della Brughiera, regna in armonia su fate e creature magiche, sempre vigilata e protetta dalla sua “madrina” Malefica. Nel corso del tempo, nel regno vicino, il popolo si è però dimenticato del lato umano della strega e ha iniziato a guardare con terrore oltre la riva del fiume, dove vivono esseri diversi da loro.

Aurora è cresciuta, in grazia e bellezza, e ha continuato a frequentare il giovane belloccio Filippo (Harris Dickinson) del Regno di Ulstead. Il principe, erede al trono, fa la proposta ad Aurora, un’unione d’amore prima di tutto, ma anche, finalmente, di unione di due regni.


Malefica, madrina protettiva e gelosa – altisonante e leggiadra nel suo affetto ambiguo – non la prende bene. Ma sollecitata dal fedele corvo Fosco (Sam Riley), decide per di comportarsi “bene”. L’invito ufficiale a cena nel palazzo reale non andrà a buon fine. Re Giovanni (Robert Lindsay), che ha sempre sognato di vivere in pace con la terra magica confinante, vedrà infranto il suo sogno per colpa della scaltra e perfida consorte, nonché futura suocera di Aurora, la regina Ingrid (Michelle Pfeiffer).

Le due future con-suocere danno il meglio di sé sfoderando odio armato.
Complotti, doppigiochi, rapimenti e raffiche di CG.
Malficent – Signora del Male, dopo un’inizio un po’ titubante, troppo meccanico nella sua prepotenza panoramica, per fortuna nel giro di poco di riprende e sfodera un racconto meno cupo del precedente, ma di grande intrattenimento, soprattutto visivo.

il regista Joachim Rønning e lo scenografo Patrick Tatopoulos hanno trovato la giusta sintonia nella costruzione di un film che sapesse essere moderno e avventuroso, ma con un tocco necessario e pittoresco di universo fiabesco. A spalleggiare il duo artistico, la costumista Ellen Mirojnick ha lavorato dispiegando non solo le ali, ma anche le personalità, soprattutto, delle tre donne in scena: Jolie, Fanning, Pfeiffer.

Non è certo il caso di un sequel indimenticabile. Non ha la cupezza potente né il fascino intrigante del primo film. Tuttavia, Maleficent – Signora del Male ha il pregio di avere un giusto equilibrio tra tutti gli elementi del genere: fiaba, principessa, fuso di arcolaio, personaggi malvagi(ssimi), folletti e castelli.
Per quanto ci riguarda, la storia di Maleficent, e di Aurora, è uno dei rari casi di reboot, live action, in grado di appassionare, perché non banale, imprevedibile e soprattutto non sdolcinato né melodrammatico.
Spietato, un po’ come tutte le vere fiabe, sortilegi e cospirazioni al punto giusto, ci sono anche le fake news!, femminista di cuore, senza darlo troppo a vedere, storie d’amore e romanticismo moderno, Maleficent – Signora del Male raggiunge il suo scopo di efficacia a livello narrativo, per un pubblico, non di piccolissimi, ma molto vasto. Basta, come sempre, lasciarsi travolgere dal potere del racconto, intenso e ironico grazie all’interpretazione della Jolie, che detta le sue regole di stile.

 

Titolo originale:
Nazione: U.S.A.
Anno: 2019
Genere: Fantastico
Durata: 120′
Regia: Joachim Rønning
Cast: Angelina Jolie, Elle Fanning, Michelle Pfeiffer, Sam Riley, Juno Temple, Ed Skrein, Chiwetel Ejiofor, Imelda Staunton, Teresa Mahoney, Harris Dickinson, Lesley Manville,
Produzione: Roth Films, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney
Data di uscita: 17 Ottobre 2019 (cinema)